lunedì 12 gennaio 2015

Baroprog-"Lucillo & Giada", di Diano Dolfo


Baroprog-"Lucillo e Giada"
di Diano Dolfo

Fin dai primi minuti si sentono le influenze prog di questa opera: King Crimson, Gentle Giant, YES, P.F.M., addirittura NewTrolls. 
E per un appassionato come me è come ritornare a casa. Mano a mano poi la ridondanza della batteria elettronica, dei suoni che ti già aspetti e del cantato mi precipita in un “nuovo”  puro revival.
Il prog era provare a costruire qualcosa di nuovo, di mai sentito e questo disco invece è molto ligio a quello che è già stato. Di bello e di grande, ma già fatto, già sentito. In alcuni pezzi come “Se Vorrai” sembra di sentire il buon Aldo Tagliapietra delle Orme in “Milano 68” o “Collage”.
Il confezionamento strumentale è ricco, merito dell’alto grado di sofisticazione raggiunto dalla strumentazione digitale. Ben fatto. Le voci  gradevoli, fin troppo; ritmi molto… prog.  
Il tutto sembra una grande e bella prigione musicale.
Alla fine ( anche prima...) viene voglia di fuggire in cerca di calore nel pianeta del blues. 
Dispiace commentare così, ma bisogna sempre darsi una motivazione per ascoltare della musica che non deve solo appagare esteticamente ma scaldarci il cuore.
O al limite  farci battere il piede e muovere la sedia dove siamo seduti.
Purtroppo siamo sommersi da tanta musica e da tanti libri. Solo cose  che consumano tanti  bytes e  tanti preziosi alberi.
Un messaggio al gruppo. Cercate una collaborazione con musicisti jazz o blues. La “tras-fusione” non potrà che giovare all’insieme.


"Lucillo & Giada" secondo Baroprog

Trattasi della revisione del mio primo album, "Lucillo & Giada". La composizione risale al 1980 e, con il magistrale apporto di Gigi Murari alla batteria e i contributi di Paolo Zanella (piano elettrico), Massimo Basaglia (chitarra) ed Elena Cipriani nell'episodio finale, credo di aver finalmente reso giustizia all'"opera".
Parlo di opera perchè, anche se all'epoca non lo sapevo, L&G si avvicina al concetto di Opera Rock, ovvero una collezione di brani di questo genere che si succedono raccontando una vicenda attraverso il canto di più protagonisti. Un altro paradigma efficace può essere quello del musical, un amico musicista mi ha detto che potrebbe costituire la parte musicale di uno spettacolo di questo tipo.
Lucillo & Giada è album concept, va considerato un unico brano da 44 minuti, piccola saga rock in 4 scene divise in un totale di 11 episodi (che possono essere ascoltati anche singolarmente, ma acquistano più fascino inseriti nel contesto). Tratta una tematica fantapolitica con spunti autobiografici (scritto quando la biografia era ancora molto breve). Forse a tratti acerbo e adolescenziale, giudicherete voi: credo però che l'ascolto permetta di cogliere lo svolgersi di una trama musicale in cui i vari temi compaiono, si intrecciano e ritornano, a volte delineati dagli strumenti ed altre volte dalle voci, dando vita ad affresco musicale delicato ma consistente.

Per chi conosce La Sintesi, alcuni degli 11 episodi hanno fatto parte delle setlist dei loro concerti: Lamento, Se Vorrai, Il Codice dell'Armonia, Our Fate Lies All Around the Universe (unica esecuzione live al Liceo Medi nel 1980, in cui al synth c'era mio fratello "Gipsy").



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