domenica 31 maggio 2015

MAD DOGS – "Niente è come sembra", di Andrea Zappaterra


MAD DOGSNiente è come sembra
di Andrea Zappaterra

Sicuramente gli appassionati di rock, con qualche annetto in più sulle spalle, potranno apprezzare -ma non solo loroNiente è come sembra, dei MAD DOGS, che pur presentando delle sonorità classiche e accordi tipici riesce ed essere coinvolgente e moderno, senza trascendere ne verso il tipico sound anni ‘70 ne verso il metal, ma seguendo un suo percorso coerente e preciso.
Il racconto in pillole, giusto per stimolare la curiosità...
Nel profondo, un rock scatenato e tiratissimo; A costo di sbandare parte con un effetto distorsione molto intenso ed anche la voce è filtrata: tutto molto efficace. Immagine riflessa è un rock altalenante tra accordi classici ed effetti più moderni. 
Vorrei uscire un po’ di qua, atmosfera più rilassata ma forse anche il brano più originale dell’EP, con un basso in evidenza a scandire le parole sempre molto cariche di significato.
Ottima la chiusura di chitarra elettrica.
Memento riaccende il ritmo rock con un riff molto carico, avvolgente, con giro di basso distorto a fare da cornice.
La condizione di te e Uccido Paranoia rappresentano due ritmate galoppate nel classico rock  anni 70.
Senza Tempo ottimo spunto di hard Rock, con chitarre urlanti. Avanti a me, un altro brano lento, con una superba suite finale.
Ciò che è notevole, a parte la bravura tecnica della band, è il riguardo per i testi, che esprimono sicuramente concetti moderni e sentiti dalla platea più giovane, anche se, a mio giudizio, appesantiscono un pò la dinamica musicale.
Comunque i brani scorrono piacevolmente, con accordi molto azzeccati e un accurato lavoro di ricerca sonora.
Bel lavoro!



INFORMAZIONI BIOGRAFICHE

Mad Dogs è una rock band nata nel 2009.
Nel 2010 registra un LP autoprodotto, Condizione d’equilibrio, a cui segue un’intensa attività live che porta il gruppo a dividere il palco con band importanti della scena alternative rock italiana, come Linea 77, Quintorigo, El Santo Nada e Yuppie Flu.
Nel 2014 il gruppo entra in studio per registrare l’album di debutto, prodotto e registrato da Mauro Calcaterra dei Magazzini della Comunicazione, e masterizzato agli “Hate Studio” di Vicenza da Maurizio “Icio” Baggio.
Il disco Niente è come sembra è uscito con la distribuzione di Go Down Records nel 2015.
Il sound proposto è una miscela di rock con echi seventies e venature garage, frutto delle diverse influenze dei membri della band. 

LINE UP
Marco Cipolletti (chitarra e voce)
Luca Zenobi (chitarra)
Simone Mosciatti (basso)
Piergiorgio Menghini (batteria)



The Who al Charlton Athletic Football Ground, di Wazza


Fine maggio, metà giugno 1976, gli Who sono impegnati in un tour negli stadi di calcio, in UK, insieme ad altri artisti .
il 31 maggio 1976 suonano al Charlton Athletic Football Ground: questo evento li farà entrare nel “Guinness dei Primati” per aver realizzato il concerto più rumoroso!

Onde da 120 decibel a 50 metri dal palco…


Questo "primato"  provocherà serie conseguenza all'udito di Pete Townshend che, sottoposto alla continua esposizione a volumi troppo alti, diverrà sordo da un orecchio.
Gli Who saranno costretti a interrompere il tour!
… di tutto un Pop
WK

ANTEMASQUE-" Antemasque", di Lorenzo Barbagli


Un nuovo inizio per i The Mars Volta? L'unica cosa certa è che Bixler Zavala e Rodriguez-Lopez sono di nuovo insieme e spingono forte...

Quando uscì Noctourniquet, ultimo album in studio dei The Mars Volta, il frontman Cedric Bixler Zavala battezzò il suo sound come “il punk rock del futuro”. Poi l'improvviso annuncio dello scioglimento, fatto tramite messaggi stizziti dello stesso Bixler via Twitter, infastidito dal fatto che Rodriguez-Lopez anteponesse ai Mars Volta il progetto Bosnian Rainbows formato con la Butcherette Teri Gender Bender, rivelatosi un mezzo passo falso. Altrettanto improvvisamente, quando sembrava che tra i due fosse finita, Bixler e Rodriguez-Lopez sono tornati insieme in un nuovo gruppo: gli Antemasque, facendo trapelare via web lo scorso aprile quattro nuove tracce. 



Coinvolto nel progetto anche l’ex Mars Volta Dave Elitch alla batteria e, presente solo in qualche brano, l’ospite Flea dei Red Hot Chili Peppers al basso (che aveva già suonato su De-Loused in the Comatorium). Un nuovo inizio quindi, una terza incarnazione che riparte dal percorso tracciato da Noctourniquet. Ma, rispetto a quel punk rock futurista, qui si fa un passo indietro. E non necessariamente in modo negativo. Via le velleità progressive, sfrondate le derive psichedeliche, le canzoni di questo mini-album appaiono secche e senza fronzoli. Come dice Rodriguez-Lopez “è come se i Mars Volta e gli At the Drive-In avessero avuto un figlio”. Antemasque dà l'impressione di un album registrato molto in fretta con l'urgenza di mettere su nastro riff asciutti e arpeggi frenetici, che dal puro istinto generano impensabili inni post punk dal sapore immortale come 4AM, In the Lurch e I Got No Remorse. Anche l'approccio ai brani ricalca una certa filosofia punk con arrangiamenti basilari, senza molte sovraincisioni, pochi ed essenziali take capaci di tirar fuori vigorosi chorus di rock anthemico tipo Ride Like the Devil’s Son, 50000 Kilowatts e Rome Armed to the Teeth. La chitarra di Rodriguez-Lopez mette da parte le astrattezze free form per dar corpo ad un rock primordiale (Memento Mori), salvo poi ritornare all’ombra dei Mars Volta nell’oscura psichedelia di Providence e nel funk crimsoniano di People Forget. Bixler si adegua cantando con voce rauca, ma mai rabbiosa e c’è anche lo spazio per la ballata dal gusto zeppeliniano Drown All Your Witches. Per quanto questa nuova band possa beneficiare di un’immediatezza che gli altri progetti del duo non aveva, tra le sue pieghe si possono rintracciare, ad ogni nuovo ascolto, tutte le peculiarità delle loro complesse peregrinazioni sonore. Davvero sorprendente.
Lorenzo Barbagli



sabato 30 maggio 2015

Parco Lambro: 29 maggio- 2 giugno 1975, di Wazza


Si tennne per il secondo anno consecutivo a Milano, al Parco Lambro, il "Festival del Proletariato Giovanile", precisamente dal 29 maggio al 2 giugno 1975.
E’ organizzato dalla rivista Re Nudo, dedicata alla controculura e alla controinformazione, fondata da un gruppo di intellettuali e di artisti.
Partecipano a questa edizione Area, Stormy Six, Claudio Rocchi, Pino Masi, Lucio Dalla, Francesco de Gregori, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, Franco Battiato, Antonello Venditti, Giorgio Gaber, Yu Kung, Arti & Mestieri, Jumbo, PFM...
Si calcola che parteciparono 45.000 persone a questo happening del proletariato giovanile…
WK



Parco Lambro 29 maggio 2 giugno 1975

Articolo integrale di Daniele Caroli dal titolo:

Parco Lambro ... Musica & politica estratto da: Ciao 2001 n. 25 del 29 giugno 1975


MILANO

Giunta quest'anno alla quinta edizione, la Festa dei Proletariato Giovanilesi è confermata la più importante manifestazione musicale e di controcultura, probabilmente a livello nazionale. Per cinque giorni il Parco Lambro è stato invaso da decine di migliaia di giovani che ne hanno fatto un enorme punto d'incontro. La vasta area in cui si è svolta la manifestazione ara già stata presa d'assalto, nel giorni immediatamente precedenti l'inizio ufficiale, da centinaia di ragazzi con tende e sacchi a pelo; l'unica via d'ingresso è sta poi sbarrata, poiché quest'anno il festival non era gratuito: vi si poteva accedere con una tessera personale, valida per i cinque giorni, dal costo assai limitato (500 lire).
Due nemici hanno ostacolato lo svolgimento della Festa: la pioggia che ha però colpito soltanto domenica, costringendo gli organizzatori (Re Nudo, con la partecipazione di Lotta Continua, Partito Radicale, Avanguardia Operaia, Federazione Giovanile Socialista, Rosso, e con l'adesione di un'infinità di gruppi di controcultura) a ridurre in parte il programma; e l'assessore al traffico dei Comune di Milano, che ha tentato in vari modi di far sgomberare la zona, senza riuscirvi.

GIOVEDI'- Arrivo nel tardo pomeriggio. Superata la barriere, dopo aver acquistato la tessera, costeggio alcuni stand, in cui si vendono oggetti svariati o si propongono novità come la bioenergetica, fino a raggiungere la tenda dell'infermeria (che fortunatamente è stata scarsamente impegnata durante il festival) e la roulotte-segreteria, che funziona anche da stazione radio interna. Proseguendo, arrivo al grande prato che funge da anfiteatro, con il grande palco principale e i due secondari. Su un lato, gli stand alimentari e poi quelli politici e i banchetti che vendono libri e dischi. Stanno suonando gli Hasta Cuando, la cui formazione comprende fuorusciti sudamericani che propongono il loro folklore e le loro canzoni politiche in modo un po' dilettantistico. Seguono i misteriosi Mr. X Freedom e i milanesi Acqua. Gli Arti & Mestieri, che l'anno scorso s'erano imposti come la rivelazione della Festa, propongono il repertorio del primo LP e pezzi inediti, confermando il proprio valore. Segue un audiovisivo sul Vietnam. Tocca quindi agli Area, con brani da Crac! e dai dischi precedenti (Arbeit Macht Frei, Cometa rossa); durante l'esecuzione di La mela di Odessa, la musica s'interrompe e tre dei gruppo si dedicano a sgranocchiare mele (fischi dei pubblico, qualcuno grida melensi!); per Gioia e rivoluzione vengono sventolate, con un suggestivo effetto coreografico, alcune bandiere rosse illuminate da fari. Gli Stormy Six iniziano presentando Pontelandolfo dall'album L'unità e poi propongono, praticamente per intero, il nuovo LP Un biglietto dei tram, concedendo giustamente un certo spazio alle improvvisazioni strumentali che aggiungono vivacità ai brani. Si conclude, molto tardi, con Lucio Dalla, ottimamente accolto dagli spettatori.

VENERDI' - Nel pomeriggio sono di scena Stradina & Le Panchine, una formazione di giovanissimi, e Claudio Rocchi, le cui canzoni hanno recentemente assunto una coloritura d'impegno politico. Alla sera Francesco Da Gregori, che trovo decisamente noioso, presenta un vasto repertorio, concludendo con Alice, richiesta prepotentemente dal pubblico. Più vivace il setdi Eugenio Finardi, che ci riporta a del rock basilare con il suo efficiente gruppo: tre pezzi dall'album Non gettate alcun oggetto dai finestrinie una riuscita improvvisazione in cui si mette in luce il violinista Lucio Fabbri; segue una jam-session condotta dal percussionista Lorenzo Vassallo e dal chitarrista Alberto Camerini cui man mano si aggiungono una dozzina d'altri musicisti.

SABATO - Pomeriggio con gente poco conosciuta (Uxa e R.I.P.). L'atmosfera si scalda con Edoardo Bennato e la sua satira politica: il cantante-compositore napoletano propone la sua produzione più recente, incluso (come bis) il famigerato Meno male che adesso non c'è Nerone, riscuotendo vasti consensi. Edoardo sa indubbiamente tenere la scene molto bene: potrebbe fare grandi cose scegliendosi dei bravi strumentisti come accompagnatori ed eliminando dal suo repertorio i temi più banali e caricaturali. Ivan Cattaneo, che mi dicono essere rappresentante del Fuori  non risulta affetto interessante. Tocca poi e Franco Battiato, che dopo un inizio incerto comincia a trarre dalle sue apparecchiature elettroniche del suoni affascinanti, cui aggiunge i suoi particolari vocalizzi una sua inattesa citazione di Sapore di sale  sconcerta il pubblico che mostra comunque di apprezzare la prestazione. Torna Lorenzo Vassallo, questa volta accompagnato da un altro percussionista di colore e da due flauti, a regalarci uno dei momenti più belli della Festa: la musica suggestiva del gruppo sostiene le evoluzioni di un danzatore (tale Leo, che ha soggiornato a lungo in india) il quale ripete eleganti figurazioni ispirate ai balli classici dei Kerala.

DOMENICA - Nonostante le frequenti danze contro la pioggia abbiano finora funzionato, oggi gli elementi atmosferici prendono il sopravvento: qualche migliaio diirriducibili segue comunque le esibizioni di Yu-Kung, Tony Verde, Jane Sorrenti, Donatello e Agorà.

LUNEDI - La giornata conclusiva è anche la più calda: dopo i Jumbo, che s’ignorava esistessero ancora, alcune femministe suscitano reazioni contrastanti nel vastissimo pubblico. Vivo successo per il Canzoniere dei Lazio, cui succedono Toni Esposito e quindi Napoli Centrale. Nuove controversie per l’inserimento della musica contemporaneacon Cardini che esegue al piano composizioni di Castaldi. Antonello Venditti accompagnandosi al pianoforte, presenta una selezione dei suoi pezzi più famosi e un brano inedito, ottenendo forse l’affermazione più entusiastica di tutto il festival. Io personalmente resto fortemente deluso per la acerba professionalità dell’esibizione e per la vacuità dei monologhi inseriti tra un brano e laltro, ma la maggioranza dei presenti (e in questa serata conclusiva siamo quasi a centomila) la pensa diversamente. Mentre viene proiettato un audiovisivo sulla manifestazione dell’anno passato al Parco Lambro, i tecnici della PFM si danno da fare per sistemare l’imponente impianto del gruppo; ci vorrà però quasi un’ora perché tutto sia a posto, e quando, la formazione inizia con La luna nuova il pubblico è mal disposto. Il complesso non fornisce una prestazione convincente: troppo viene affidato al virtuosismo dei singoli, componenti. Alla Premiata seguirà Giorgio Gaber che nonostante la tarda ora, dopo aver interpretato cinque pezzi, verrà costretto ad altrettanti bis.


Così finisce la manifestazione organizzata da Re Nudo. Alla musica si sono affiancati audiovisivi, spettacoli teatrali (ad esempio Robutti con La fabbrica delle bambine) proiezioni di documentari alternativi sul femminismo, sulla polizia eccetera. I contenuti politici sono venuti quest’anno in primo piano. Poiché però la musica resta Il mezzo di richiamo più efficace, io avrei preferito che invece di puntare su interpreti già collaudati la Festa proponesse una vasta rappresentativa delle nuove leve italiane, quelle che operano con impegno in settori diversi come jazz, folk, musica elettronica. A uno degli organizzatori ho chiesto pertanto, qualche giorno dopo la conclusione della manifestazione, spiegazioni sulle scelte operate a livello musicale. Nostra Intenzione era fornire una rassegna della cultura dei giovani; in questo panorama non si può prescindere dai "cantautori", la cui posizione forse può essere definita di retroguardia ma - non dimentichiamolo - è state osteggiate per anni, fino a quando il movimento giovanile è riuscito ad imporli, cosa che ora sta succedendo anche per quanto riguarda alcuni gruppi. L'impostazione della Festa del proletariato giovanile ha voluto sottolineare che la cultura dei giovani non è solo fatta di musica, e la musica sta tornando alla sua giusta dimensione, cioè alla partecipazione di tutti, cancellando il mito delle "pop star" Dichiarazioni queste teoricamente apprezzabili, ma in parte smentite proprio del programma della manifestazione.







venerdì 29 maggio 2015

Gli esordi dei Pink Floyd, di Wazza

Pink Floyd, 1967

Il 29 maggio 1967, alla "Tulip Bulb Auction Hall" di Lincolnshire, si tiene una serata musicale ribattezzata "Barbeque '67", con i Pink Floyd, Jimi Hendrix Experience, Cream, e altri musicisti. La sala aveva una capienza di seimila persone, ma le cronache dell'epoca riportano di altrettante migliaia di persone rimaste fuori, che non erano riuscite ad entrare in sala.
I big erano i Cream e Jimi Hendrix, che suonava la chitarra con i denti e dietro la testa, e a fine concerto le dava fuoco... la notizia qual è?
I Pink Floyd, essendo la band meno conosciuta, aprirono la serata; si esibirono in un angolo della struttura e suonarono solo due brani, "Arnold Line" e "See Emily Play", utilizzando un lenzuolo appeso al muro e proiettando effetti speciali per il loro rudimentale "light show"…
ma poi con il tempo si sono presi anche gli interessi !!!
… di tutto un Pop
WK




TOUR DATES 29 - 31 MAGGIO 2015, di Zia Ross

TOUR DATES 29 - 31 MAGGIO 2015



Venerdì 29/05

CLUB IL GIARDINO LUGAGNANO via Cao del Prà, 82 - LUGAGNANO(VR)
ROSENKREUTZ + MOTO ARMONICO - VERONA PROG FEST
Al Giardino due band del new prog italiano che hanno dato alla stampa quest'anno due lavori molto interessanti acclamati dalla critica specializzata.

ARCI LA LO. CO.Via Trieste, 24 - OSNAGO (LC)
DROPSHARD
I Dropshard sono una band della provincia di Monza che propone musica originale identificabile nella sfera del progressive rock. Le radici della band trovano il loro habitat naturale in una commistione di musica progressiva anni ’70, con orecchio particolarmente attento a Genesis, Yes, Jethro Tull, King Crimson, Led Zeppelin Official e gruppi provenienti dalla scena progressiva/alternativa contemporanea quali Pain of Salvation, Riverside e Porcupine Tree. Attivi dal 2007 hanno pubblicato due EP (DSI e DSII) per poi pubblicare, sotto l’etichetta inglese Sonic Vista Music, due LP “Anywhere But Home” e “Silk” rispettivamente nell’inizio del 2011 e alla fine del 2014. L’ultimo attesissimo album ha avuto 3 anni di gestazione che sono serviti per portare alla luce la vera essenza della band, definendone lo stile e gli obiettivi. I Dropshard sono Enrico Scanu (voce), Sebastiano Benatti (chitarra), Valerio De Vittorio (tastiere), Alex Stucchi (basso) e Tommaso Mangione (batteria, effetti).

CIRCOLO CULTURALE LOFFICINAvia Gomez, 3 - Lecco Maggianico (LC)
EVIL WINGS
Gli Evil Wings sono una band di Hard Rock Prog che dal 1994 al 2003 ha pubblicato 4 CD ed un doppio DVD Live. In quegli anni il gruppo ha raccolto consensi tra gli addetti ai lavori, partecipato a vari festival e suonato in numerosi locali. Dopo lo scioglimento momentaneo, i membri della band hanno partecipato a vari progetti come turnisti fra cui Fabio Concato, Shandon, Biglietto per l’Inferno ed altri e suonato con artisti internazionali fra cui Martin Barrè (Jethro Tull) e David Jackson (Peter Gabriel, Van Der Graaf Generator). Nel 2011 la band è tornata con un nuovo CD intitolato “Kaleidoscope”, pubblicato dalla Self Records, ed ha suonato in vari Club fra cui il Live di Trezzo e partecipato a Sala Prove, il programma di Rock TV. Dopo l’ennesima pausa di riflessione gli Evil Wings tornano con rinnovato entusiasmo a suonare live e hanno in progetto la realizzazione di un nuovo album per il prossimo anno.
Inizio concerto ore 22

PALARESIAVIA RESIA, 39 - BOLZANO (BZ)
FRANCESCO DE GREGORI
info: 0471/935558 - www.bolzano.net/palasport.htm

BAR IN PIAZZETTAvia Roma 57 - RONCHI DEI LEGIONARI (GO)
I SALICI
La band friulana de I Salici nasce nel 2009 dall’incontro di sonorità psichedeliche con la musica medioevale del 1200, musica che ancora oggi anima molti momenti delle performance live. Lo scorso gennaio è uscito il nuovo album “Sowing Light”. Nella stessa serata Quintorigo Experence.
Inizio concerto ore 18.30

RISTORANTE GEMINIVia Boscofangone - NOLA (NA)
JAMES SENESE & NAPOLI CENTRALE✺

LOCOMOTIV CLUB - Via Sebastiano Serio, 25/2, Parco del Dopolavoro Ferroviario - BOLOGNA (BO)
VIEUX FARKA TOURÉ
info: 348/0833345 - info@locomotivclub.it - www.locomotivclub.it
Avere un padre famoso può essere più una maledizione che una benedizione. Per ogni Barry Bonds o Wolfgang Amadeus Mozart, entrambi hanno superato i rispettivi padri negli affari di famiglia, ci sono migliaia di figli che hanno seguito le orme di papà senza avere successo. Ma Vieux Farka Touré, il figlio del grandissimo chitarrista maliano Ali Farka Touré, è già uscito dalla lunga ombra del padre. Ali Farka ha provato - se qualcuno avesse avuto dubbi - che l'anima del blues può essere trovata in Africa. Suo figlio Vieux ha un'idea più radicale: che queste radici sahariane possono essere rintracciate in tutto, dalla scena jam band al dub giamaicano.

POLO FIERISTICOVia Dei Martiri Della Liberta 2 - CHIUDONO (BG)
HEVIA
info: 035 8361065
Hevia, il gaitero - suonatore di cornamusa - asturiano che qualche anno fa, con la gaita electrónica di sua invenzione ha venduto milioni di dischi.

BLAH BLAHvia Po, 21 - TORINO (TO)
WU MING CONTINGENT
info: 392.7045240 - blahblahtorino@gmail.com

MENTELOCALE 2.0Vicolo San Francesco 1 - PALESTRINA (RM)
GANG
Rock e impegno sociale, questa è la formula dei "GANG", il gruppo dei fratelli Severini.
Presentazione di "Sangue e Cenere".

CANCELLO DEL CINABROpiazza del MonasteroGENOVA Sampierdarena(GE)
ROBERTO TIRANTI & ANDREA MADDALONE
info: 389/5741721 - 010/6442695 - cinabro@oicl.it - https://www.facebook.com/events/839796459402743
"Live" di due grandi artisti, che vantano collaborazioni con i migliori musicisti del panorama italiano e non solo.


Sabato 30/05

BLUE NOTE - Via Borsieri, 37 - Q.re Isola- MILANO(MI)
FUNK OFF FEAT. KARIMA
Ore 21.00

TEATRO ASTRAvia Battaglione Val Leogra 45 - SCHIO (VI)
CARAVAN
info: www.schiolife.com - 328 2665345
UNICA DATA CENTRO-NORD ITALIA
Classe 1968, Scuola di Canterbury, torna il folletto Pye Hastings con la sua voce sottile e quelle sognanti armonie macchiate da una sottile inquietudine e l'abilità della band di miscelare melodia e progressive a lunghe divagazioni strumentali tipiche del jazz. I CARAVAN sono una di quelle band che ha saputo alimentare la magica scintilla del rock progressive nell'arco di una carriera e che continua a suonare con immutata e commovente passione.
Line up: Pye Hastings (lead vocal/guitar), Geoffrey Richardson (violin, guitar, spoons etc), Jan Schelhass (keyboards), Jim Leverton (bass), Mark Walker (drums

ISTITUTO ERNESTO DE MARTINOVia Scardassieri 47 - SESTO FIORENTINO (FI)
GANG
Rock e impegno sociale, questa è la formula dei "GANG", il gruppo dei fratelli Severini.
Presentazione di "Sangue e Cenere".

CANCELLO DEL CINABROpiazza del MonasteroGENOVA Sampierdarena(GE)
DELIRIUM
info: 389/5741721 - 010/6442695 - cinabro@oicl.it - https://www.facebook.com/events/972025476140995
Primo VERO concerto dei Delirium in Italia susseguente alla pubblicazione de "L'Era della menzogna" (Black Widow Records).

Black CatVia Saragozza 83/D - BOLOGNA (BO)
FEAT.ESSERELÀ

PIAZZA IV NOVEMBRETrinita d'Agultu - OTRANTO (LE)
EUGENIO FINARDI

SOLIDARROCKVia Valentino Mazzola - CASSANO D'ADDA (MI)
FOLKSTONE

TEATRO COMUNALEPIAZZA MATTEOTTI - CAGLI (PU)
QUINTORIGO, ROBERTO GATTO
info: 0721/781341 - 0721/830145

CAMPO SPORTIVO PINO SOLITARIOStr. Provinc. 103 sn. - CARLOFORTE (CARBONIA-IGLESIAS)
RENZO ARBORE

TEATRO COMUNALE SOCIALEVia Nazionale dei Trulli - Fasano (BR)
CASARANO – BARDOSCIA – SAVOLDELLI “THE GREAT JAZZ GIG IN THE SKY”
XVIII EDIZIONE DI FASANO JAZZ
info: Comune di Fasano - Attività Culturali - Tel. 080 4394123 - e-mail: cultura@comune.fasano.br.it
ore 21 – Euro 5,00
a trialogue based upon the music of Pink Floyd's Dark Side Of The Moon
Raffaele Casarano sassofono
Marco Bardoscia contrabbasso
Boris Savoldelli voce & elettronica
Web Site: CBS - Casarano Bardoscia Savoldelli


Domenica 31/05

CLUB IL GIARDINO LUGAGNANO via Cao del Prà, 82 - LUGAGNANO(VR)
BALLETTO DI BRONZO + EUTERPIA: ROMANTIC DRONES - VERONA PROG FEST
Al Verona Prog Fest una tra le band cult del genere progressive in Italia, il loro capolavoro YS è considerato tuttora una pietra miliare e Gianni Leone uno dei più eclettici interpreti di questo genere musicale.In apertura il set elettronico di Euterpia

LA CITTA' DEL TEATROVIA TOSCO ROMAGNOLA 656 - CASCINA (PI)
ARES TAVOLAZZI
info: 050/744400-744298 - info@lacittadelteatro.it - www.lacittadelteatro.it

BLUE NOTE - Via Borsieri, 37 - Q.re Isola- MILANO(MI)
OMAR SOSA
Ore 21.00

CASA GIUBILEOMONTEMAGGIO - MONTERIGGIONI (SI)
GANG - "Festival Resistente"
Rock e impegno sociale, questa è la formula dei "GANG", il gruppo dei fratelli Severini.
Presentazione di "Sangue e Cenere".

PIAZZA - Torino di Sangro (CH)
IL MITO NEW TROLLS
http://www.newtrolls.it/ Dopo lo scioglimento dei New Trolls, avvenuto nel 1998, Ricky Belloni, Gianni Belleno, Nico Di Palo, Max Corfini e Andrea Lavelli tornano sul palco, dapprima col nome I Grandi New Trolls, poi mutato ne Il Mito New Trolls. Dopo vari avvicendamenti la formazione attuale prevede Ricky Belloni (chitarre e voce), Giorgio Usai (tastiere e voce), Alex Polifrone (batteria e voce) e Andrea Cervetto (basso e voce).
Inizio concerto ore 21

PARCO SAVARINOvia Livigno - Milano (MI)
KALISANTROPE
http://kalisantrope.altervista.org/ I Kalisantrope sono un trio progressive nato nel 2013. La loro influenza compositiva deriva da solide basi Prog Rock anni ‘70 e neo prog moderno, unite a sfumature di free jazz. Questa sera presenteranno il loro primo EP “Anatomy of the World”.
Inizio concerto ore 20.15

AUDITORIUM PORTO ANTICO - GENOVA (GE)
TERESA DE SIO
info: 010/2485711 - www.portoantico.it

SANTUARIO S. ANTONIOPiazza Sant'Antonio - Lamezia Terme (CZ)
RICHARD SINCLAIR
La leggenda del “Canterbury sound” Richard Sinclair, membro fondatore di Caravan prima, Hatfield and the North poi, orna in concerto con la sua band.
Inizio concerto ore 21.30 - Ingresso gratuito

TEATRO COLOSSEO Via Madama Cristina, 71/a - TORINO (TO)
RON CARTER QUARTET "DEAR MILES" TRIBUTE TO MILES DAVIS
info: 011/6698034 011/6505195 - www.teatrocolosseo.it
RON CARTER QUARTET "Dear Miles" Tribute to Miles Davis Ron Carter – contrabbasso; Stephen Scott – pianoforte; Payton Crossley – batteria; Rolando Morales-Matos – percussioni

TEATRO COMUNALE SOCIALEVia Nazionale dei Trulli - Fasano (BR)
DONATELLO D’ATTOMA “WATCHDOG” FEAT. BJORN SOLLI
XVIII EDIZIONE DI FASANO JAZZ
WWW.FASANOJAZZ.IT/
info: Comune di Fasano - Attività Culturali - Tel. 080 4394123 - e-mail: cultura@comune.fasano.br.it
Donatello D’Attoma pianoforte
Bjorn Solli chitarra
Luca Alemanno contrabbasso
Vladimir Kostadinovic batteria
Web Site: www.donatellodattoma.com


ore 21 – ingresso libero