mercoledì 7 gennaio 2015

Avvoltoi – Amagama, di Paolo Rigotto


Avvoltoi –  Amagama (Go Down Records)
di Paolo Rigotto

Già dalla loro prima apparizione discografica datata 1988 ed intitolata “Il nostro è solo un mondo Beat”, gli Avvoltoi hanno perseguito un percorso musicale per certi aspetti già “vintage” per l'epoca. La curiosa miscela di beat rock e spruzzi progressive, con qualche doveroso richiamo al glorioso hard rock dei seventies, sembra in effetti non avere alcuna intenzione di contaminarsi di contemporaneità. Il che, trattandosi di una precisa scelta stilistica e artistica, è incontestabile.
Tecnicamente parlando, molti spunti che emergono dall'ascolto di questo “Amagama” fanno pensare ad un gruppo rock di bravi e consumati (mi si perdoni il termine) musicisti con le idee molto chiare sul da farsi, ma il tutto a condizione che l'ascoltatore accetti la strana sensazione di trovarsi di fronte non ad una novità discografica, ma ad un qualche raro disco beat italiano del 1967 dimenticato negli archivi di una vecchia sala di incisione.
Va da sé che, alla luce di quanto detto, l'ascolto di questo disco del “ritorno” degli Avvoltoi va sicuramente intrapreso con l'animo e le orecchie predisposte al come eravamo piuttosto che al come saremo.
Tra i punti di forza di queste nuove registrazioni emergono sicuramente la ripresa sonora (dall'ascolto pare che la maggior parte del materiale sia stato registrato “live in studio”, che è condizione ideale per restituire le vibrazioni e la sublime sporcizia di una rock band) e l'indubbia preparazione tecnica del gruppo. L'impasto sonoro del disco  rende pienamente onore al sound tipico degli anni in cui la facevano da padrone Formula 3, Ribelli e Dik Dik, vale a dire prima che l'introduzione nel rock dei primi sintetizzatori analogici gettasse su molta musica pop rock un velo di ruffiano snobismo musicale.
Purtroppo, a detta di chi scrive, manca per sua natura in questo lavoro un robusto appiglio sociale al mondo che lo circonda. Nel senso: il Beat degli anni d'oro era il Grande Beat perchè rappresentativo di un'epoca, frutto di ambizioni e scoperte spesso naif e talvolta inconcludenti, ma sempre e comunque rivoluzionarie e desiderose di far parte del loro tempo, possibilmente cambiandolo.
Oggi invece questo lavoro degli Avvoltoi ha valore nel suo essere per così dire “stand alone”, un disco a sé, certo non rivoluzionario e per molti aspetti pedissequo, ma tecnicamente e nostalgicamente ben compiuto, a riprova del fatto che il quintetto ha comunque le spalle ben coperte da anni di lavoro ed esperienza musicale.


Artist: GLI AVVOLTOI
Title: AMAGAMA
Format: LP BLACK / COLOURED
Label: GO DOWN RECORDS

Lato A
1) Storia di una notte
2) Solo un nome
3) Eh eh ah ah
4) Come puoi
Lato B
1) Uomini fantastici
2) Isabel
3) Federica
4) Quando sarai tu
Line up…
Insieme a Moreno Spirogi, storico frontman del gruppo, troviamo Nicola Bagnoli al piano e organo, Dome La Muerte alla chitarra (CCM -Not Moving), Michele Rizzoli e Marco "Ciccio" Gualandra alla base ritmica.


INFO
BIO:


GO DOWN RECORDS

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