venerdì 21 maggio 2021

Il giorno 21 di Francesco Di Giacomo

Non ci sono amici veri o amici falsi, ci sono persone che sanno cosa significa il termine “amicizia” e persone che invece pensano di saperlo, persone che la usano solo per pura comodità e persone che te lo dimostrano anche stando in silenzio.

Non si nasce amici, si impara ad esserlo.”

(Ilaria Pasqualetti)


21 maggio

Ci sarai sempre. Buon viaggio Capitano.

Wazza


Questa dedica semiseria al cantante del BMS nasce da una profonda ammirazione per l'artista e la persona.

Abbiamo perso un cantante dalle doti canore assolutamente singolari, considerando, poi, che si applicavano a testi e musiche altrettanto innovativi. Giacomo aveva ancora da darci un bel po’. Lo incontrai alcuni anni fa a Sirolo. Passeggiava con due suoi colleghi (a me non noti) nei pressi del teatro nel quale alla sera avrebbero rappresentato un lavoro teatrale, non solo musicale. "Francesco! Accidenti sei proprio tu!" Per quanto l'artista, il personaggio noto cerchi e gradisca la considerazione dei fan, sembrò prevalere almeno in quel caso, l'esigenza di tranquillità alimentata probabilmente da una ritrosia e riservatezza connaturata in artisti dall'impegno civile. Ma furono estremamente gentili e disponibili. Avevo con me sempre la fotocamera.

"Permettetemi di farvi un paio di foto. Sapete, sai Francesco, siete fra i miei gruppi preferiti; anzi si può dire che ho vagheggiato nella mia adolescenza sul tappeto della vostra musica epica, consolatoria ed al tempo stesso struggente, si può addirittura dire che mi sono formato emotivamente oltre che cognitivamente su di essa."

Lapidaria la considerazione di Francesco: "Aiah ragazzi, annamosene che questo ce chiede li danni pissicologgici!"

Grazie Francesco anche per la tua semplicità ed immediatezza.

(Autore sconosciuto…)


 

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