www.mat2020.com

www.mat2020.com
Cliccare sull’immagine per accedere a MAT2020

domenica 23 aprile 2017

Banco del Mutuo Soccorso - "...di terra", di Wazza


Racconti sottoBanco

..."Nei suoni e nei  silenzi... di terra"

Veniva stampato il 23 aprile 1978 "... di terra".
Album registrato nei studi Trafalgar, dopo faticose sedute, con l'Orchestra dell'Unione musicisti di Roma, diretta da Vittorio Nocenzi.
Scelta coraggiosa e azzardata, un disco solo strumentale, privando la musica della voce di Francesco Di Giacomo.
Sulla copertina campeggia un grosso pomodoro, con anelli e scia stellare, come fosse un pianeta. L'idea originale fu di Rodolfo Maltese - poi rifinita nello studio grafico di Mario Convertino-, a rappresentare il disco come "un prodotto della terra"!
Il disco fu un vero e proprio spartiacque che spiazzò i fan del Banco, per molti un flop, per altri un capolavoro, avanti con i tempi, quello che anni dopo chiamarono "New Age".
Album non facile da "digerire" - ammetto di avere fatto fatica ad ascoltarlo - ed è rimasto parcheggiato negli scaffali per molto tempo prima di averne potuto apprezzare le infinite sfumature, come merita.
Amo molto "Terramadre", con la tromba di Rodolfo e i tocchi di tastiere dei fratelli Nocenzi. "Ne più di un albero, non meno di una stella", introdotta dal piano di Gianni Nocenzi, e le divagazioni jazzistiche, con l'inserimento del sax contralto, del "compianto" Alan King.


Banco negli studi Trafalgar, durante le registrazioni

Un album pieno di sfumature, di cambi di tempi musicali, quasi ad esprimere le ansie e i dolori dell'essere umano.
Fu l'ultimo lavoro di Renato D'Angelo come bassista, che lascerà il gruppo poco dopo.
L'album avvolto nel mistero (non c'erano le fonti di informazioni, veloci come oggi), fu presentato dal vivo in anteprima a Villa Ada a Roma, in una strana giornata iniziata con un caldo asfissiante, tramutatasi poi in un violento temporale, quasi ad anticipare i temi dell'album!
Il pubblico resistette un'ora in silenzio, poi partì qualche fischio, che si placò quando salì sul palco Francesco di Giacomo, e il gruppo propose i suoi "cavalli di battaglia".
Album che ricevette consensi positivi dalla critica, e dimostrò ancora una volta la grande capacità compositiva di Vittorio e Gianni Nocenzi, autori delle musiche… da rivalutare.
Wazza

sabato 22 aprile 2017

Aldo Tagliapietra e Rick Wakeman su CIAO 2001 del 22 aprile 1973, di Wazza (nell'articolo i 2 full album)



Hello,
numerone di CIAO 2001 quello del 22 aprile 1973

In copertina Aldo Tagliapietra cantante delle Orme, che da poco avevano inciso "Felona e Sonora", un concept album sulla storia di due pianeti opposti e complementari. Il disco vendette molto, facendo conquistare alle Orme il loro secondo disco d'oro.
E’ considerato il capolavoro del gruppo.


All'interno un articolo su Rick Wakeman, "L'uomo d'oro degli Yes", grazie al grande successo ottenuto con il suo primo album da solista, "The six wives of Henry VIII".


Anche questo un concept album, tutto strumentale, con le tastiere in evidenza, composto da sei brani che portano ognuno il nome delle sei mogli di Enrico VIII. In uno stato di grazia Wakeman pubblica uno dei migliori album progressive degli anni '70: gli danno una mano molti musicisti, tra i quali i suoi "compagni" Steve Howe, Chris Squire, Alan White e Bill Bruford.


Sarà il primo disco di una trilogia ispirata ad avvenimenti storici e romanzeschi, gli altri due saranno nell'ordine "Journey to the center of the Earth" e "Myths and legend of King Arthur"...
Di tutto un Pop
Wazza


Il compleanno di Jack Nicholson



"L'America sta diventando una piatta società di vegetariani, astemi e puritani. Io credo nella carne rossa, nel vino e nelle donne"
(Jack Nicholson)

Quando un attore ha interpretato tre dei films piu importanti della tua vita... Easy Rider, Qualcuno volò sul nido del cuculo e Shining...  non puoi fare a meno di fargli gli auguri…

Compie 80 anni oggi, 22 aprile, quel genio di Jack Nicholson: che altro aggiungere!
Happy Birthday Joker
Wazza








venerdì 21 aprile 2017

Tanti auguri Marcello Todaro


Hello,
compi gli anni oggi, 21 aprile, Marcello Todaro, chitarrista, produttore, sound engineer, entrato nella storia della musica come il primo chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso. Ma questo appellativo spesso fa dimenticare che Marcello Todaro, oltre ad essere un bravo chitarrista, è stato un grande tecnico del suono e produttore di molti  artisti, in primis Pino Daniele, con cui ha prodotto  e registrato "Pino Daniele","Nero a metà" ,"Mascalzone Latino", "Sotto'o sole".

Retro copertina di "Sotto'o sole" di Pino Daniele

Inoltre ha lavorato con Ennio Morricone, Enrico Ruggeri, Franco Califano, Grazia di Michele, Luca Barbarossa...
Direttore di palco di molti eventi, tra cui "Umbria Jazz"… insomma non "solo" il primo chitarrista del BMS!
Da anni si e trasferito a San Diego in California. 
Happy Birthday Marcello

Wazza

BMS dal vivo 1972

Ciao 2001 annuncia il cambio di chitarre nel Banco



Il 21 del mese, un giorno da ricordare, di Wazza

Foto - Dante Farricella - Modena 25 aprile 2012 (scrivete i nomi degli autori delle foto, quando le pubblicate)

21 Aprile
«Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?».
(Joseph Conrad)

Ci sarai sempre… Buon viaggio Capitano !
Wazza

(ricordo di Franz Di Cioccio)


Un nugolo di sensazioni affollano i nostri cuori quando un amico se ne va", ricorda il batterista e cantante Franz Di Cioccio a nome della PFM : "Anche se di solito la frequentazione avveniva sopra e sotto i palchi, eravamo legati, come lo è la grande famiglia allargata della musica, perché proveniamo da medesime esperienze generazionali e sociali.Per tradizione giornalistica la rivalità fra artisti è il miglior modo per accendere la passione del pubblico. E' stato così ai tempi dei Beatles e dei Rolling Stones, una sfida che ha infiammato il Regno Unito. Crediamo che sia stata questa la scintilla che accese nell'immaginario la presunta rivalità tra il Banco e la Premiata. In realtà non c'è mai stata, anche se facevamo parte della stessa corrente musicale. Le strade percorse e le scelte fatte sono state molto diverse per i due gruppi e la diversità è sempre una ricchezza. Negli anni Settanta incontrarsi sulla riviera romagnola, per i concerti estivi all'Altro Mondo di Rimini, era un rito che entrambi aspettavamo con grande entusiasmo. Quella era la migliore occasione, nel locale che offriva il palco più bello dell'epoca, per confrontarsi sulle nostre scelte e i nostri sogni. Entrambe le band andavano l'una ad ascoltare l'altra e poi... chiacchiere, musica, jam session. Francesco era un fiume di argomentazioni e di passione. Con lui era bello affrontare i temi al centro dell'attenzione di noi musicisti emergenti, in opposizione alla canzone tradizionale. Alla faccia della rivalità PFM-Banco, riuscivamo anche ad essere una bella squadra nelle partite di pallone pomeridiane, che vedevano sul campo noi musicisti sfidare i camerieri dell'Altro Mondo. Scampoli di ricordi tra mille e mille note, e notti da festival pop.  PFM saluta l'artista ma soprattutto l'amico. Quello che ci rimane dentro è la sua poetica e la sua voce calda e graffiante, che chiedeva in modo gentile che nessuno ci 'rompesse'". 

giovedì 20 aprile 2017

Mancunia: un nuovo trio con volti conosciuti




Mancunia è un nuovo trio composto da Tim O'Connor - cantautore con sede in Francia...



Andy Dinan - due volte all-Ireland Fiddle Champion...


 Maartin Allcock, acclamato a livello internazionale e polistrumentista (Fairport Convention, Robert Plant, Yusuf Cat Stevens, Jethro Tull).



Tre mondi in viaggio proposti da musicisti originari di Manchester e che condividono le origini irlandesi, uniti per creare un melting pot musicale dinamico ed eclettico, con canzoni potenti e il furore di un violino irlandese, il tutto in una dimensione emozionante e multistrato. 

Attendiamo di ascoltare il loro lavoro...


mercoledì 19 aprile 2017

MEGATHERIUM – "SUPERBEAST", di Andrea Zappaterra

MEGATHERIUM – SUPERBEAST

di Andrea Zappaterra

C’e’ una sorta di tempo rallentato che pervade l’album ‘Superbeast dei Megatherium, band veronese nata del 2011 nel segno oscuro di stoner e doom, all’insegna di un sound cupo e tenebroso, corrosivo e urticante, un ritmo dilatato nel quale si tende ad abbandonare gli schemi consueti della musica “tradizionale” , come un disco fuori giri.

Non di facile ascolto insomma, ma undici tracce in un certo senso inquietanti, che creano un’atmosfera rarefatta, sicuramente apprezzabile dagli amanti del genere pur restando entro confini sonori ben definiti. Un disco dalle atmosfere realmente ossessive e claustrofobiche (Grey Line, Ghost Of The Ocean), per annichilire ogni forma di coscienza.

Un viaggio ai confini dell’essenza umana in un mondo ancestrale (Prayer For The Ox) fatto di emozioni primitive ed essenziali attraverso un sound acido e dilatato (Twiceman , Cleveland (Is Far From Here)), che non disdegna la psichedelia più spinta (The Wolf And The Deer, Retrosky), il tutto condito da un retrogusto metal/rock (Refuse To Shine, Fly High, Betrayers, Everywhere!, Slow Down) che ne accentua la carica emotiva.
Particolare... da ascoltare!


Tracklist

I. Prayer For The Ox
II. Refuse To Shine
III. Fly High
IV. Twiceman
V. Ghost Of The Ocean
VI. Cleveland (Is Far From Here)
VII. The Wolf And The Deer
VIII. Grey Line
IX. Betrayers, Everywhere!
X. Slow Down
XI. Retrosky

Lineup
Manuele ‘Manu’: vocals, fx
Davide ‘Borto’: guitar
Fabio ‘Zekimmortal’: bass, vocals
Stefano ‘Torre’: drums