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sabato 31 gennaio 2015

Deathhammer: 80’s Friday Night @ Closer



Report a cura di Susanna Scura
Articolo già apparso sul portale Rome by Wild:

Friday Night in perfetto stile 80’s con DeathhammerManzerSpidkilz e Perversion 99, il 7 Novembre al Closer Live Club, che anche questa settimana ci ha riservato un ottimo intrattamento musicale.
Perversion 99 sono giovanissimi, ma sembrano non essere intimoriti dall’esperienza live. Il primo pezzo è “Kriegserklarung” un misto di suoni heavy metal, sfumato con strofe epiche molto melodiche e dal cantato piuttosto acuto. E’ il momento di “The Art of War” dall’intro lento, stoppato da due chitarre ben assestate che si scatenano in semplici riff thrash metal. Arriva “Sinful Saint” che tra i suoi caratteristici controtempi fa sì che il cantante, Matteo Dalainon, si dimeni in tipiche movenze alla Ronnie James Dio, suscitando la partecipazione del pubblico, (sebbene non numerosissimo, essendo la serata ancora in fase embrionale).
Ci stupiscono con una cover di Gary Numan “Are ‘Friends’ Electric?” e tutto d’un fiato eseguono gli  ultimi due pezzi tra cui un inedito “Worse than hell” ed una long-track tratta dal loro EP Belle Epoque, ovvero “The Crimson Sultan”.
La strumentazione del secondo gruppo è già montata ed i musicisti iniziano a prender posto on stage. Si parte con un intro inconfondibile… “Profondo Rosso”dei Goblin, che viene sovrastato immediatamente dalle chitarre, seguite dalla batteria picchiata senza sosta da Mattia Rubino. La vocalist Over (Elisa De Palma) fa il suo ingresso da dietro le quinte, quasi lanciandosi sull’asta del microfono, e intona“Insomnia”, pezzo tratto dal  primo full-lenght degli Spidkilz,Balance of Terror.
Con “In event of Fire” abbiamo modo di apprezzare maggiormente sia le doti del batterista, ormai scatenato nel pestare il doppio pedale, sia le sfumature vocali di questa energica cantante, che riesce perfettamente nelle parti basse come in quelle più alte, con una voce direi molto poco angelica e quindi molto originale rispetto a ciò che spesso ci propinano le band con questo tipo di formazione.
E’“Beware of Speed”, insieme alla più vecchiotta “Fear of Death”, che libera la vera anima speed-thrash di questa band torinese. Dopo un sentito ringraziamento rivolto al pubblico e all’organizzazione, gli Spidkilz ci cullano con una thrash ballad, “The Distance”, e con l’altrettanto melodica “Motorhome”, la prima già registrata nel loro demo del 2011 e poi riproposta nell’album è caratterizzata da uno dei frequenti assoli di chitarra.
Agli sgoccioli del loro repertorio, riprendono a “picchiare” il pubblico con la title-track “Balance of Terror” e “I will Crush You” come ultima perla della loro prorompente esibizione.
Per le e band italiane è giunto il momento di cedere il passo al primo gruppo straniero, i cugini francesi, ma tutt’altro che raffinati, i Manzer. Pura e cruda line-up a tre: una chitarra, un basso ed una batteria suonata da un pingue energumeno, Shaxul, che si cimenta in un cantato impreciso, ma apprezzabilissimo da chi, in certi ambiti, ama l’autenticità a scapito del virtuosismo. Proprio per questo la voce del poliedrico drummer si adatta perfettamente al genere della band: un black/thrash vecchia maniera con strutture semplici e di facile fruizione.
“Death Lantern” apre una carrellata di pezzi, uno più aggressivo dell’altro, e come un carrarmato distrugge la quiete che finora aveva regnato in sala e già dopo pochi secondi vediamo i più giovani, e non, scontrarsi in un goliardico, ma irruento mosh sottopalco.
Introdotta da plettrate in tipico stile black,”Underage Witch” altra traccia del loro unico studio-album Light of the Wreckers, concepito dopo una lunga serie di live e split albums.
Eseguono poi un pezzo più ricercato,“The Metal Side” stavolta estrapolato dall’EP del 2011 Orgy and Profanity” per poi fomentare il pogo con un mix letale di ‘tupatupa’ e doppio pedale in “Prowler from Hell”.
“La Boufe-Churai” pezzo un po’ più soft, la rockettara“Terror Squad” ,“Sagana”  che ritorna al thrash  e “Toralle Mortale” sono il corpo centrale dello show manzeriano. La band si scaglia sul pubblico senza dargli alcuna tregua e con “Brut Dau Loubatàe”, che suona molto vintage, ci riporta indietro di almeno 30 anni. Segue“Pictavian Bastards”,  dalle ritmiche serrate che richiamano il death/black metal sempre rimestate con la semplicità del thrash. Si ferma per un  momento l’avanzare ‘violento’ del trio francese.
Preso un attimo di respiro l’intro militaresco dell’omonima “Manzer” dà un’ultima sferzata ai già esagitati astanti per poi dar loro il colpo di grazia con la cover dei Sabbat “Darkness and Evil”.
Il pubblico esausto dall’headbanging forsennato sembra però essere in trepida attesa dei norvegesi Deathhammer. Dopo una mezzoretta dal saluto finale dei francesi, ecco che si inizia a scorgere una maglia dei Darkthrone molto vissuta, accostata ad una bionda capigliatura con tanto di frangetta e baffo anni ’80: ecco a voi Sergeant Salstean che imbraccia fieramente la sua sei corde pronto a partire, al via del session-drummer Christian Holm, con“Invasion fro Hell”. “Voodoo Rites”  ripaga immediatamente il pubblico dalla lunga attesa del cambio palco.
Da questo momento parte una raffica di brani, dai suoni sempre più agguerriti ed esaltanti, come appunto vuole il titolo della terza in setlist, “Warriors of Evil” uscita nell’anno in corso con l’album Evil Power”, seguita da “Blood Token”,“Tormentor”“Total Metal”. Il mediano è un ripescaggio di uno dei molti demo in tape format, gli altri invece sono pezzi del primo full-lengh del 2010, “Phantom Knoghts”.
Ci viene riproposto un altro mix di vecchio e nuovo con “Toxic Radiation”,”Ready to Destroy””Sinner’s Possession” e “Queen Death”, tutti pezzi con un certo imprinting, ma che rendono l’esecuzione un po’ piatta se considerata nel suo complesso. Le ritmiche semplici del thrash si fondono con le chitarre stridenti e le voci acute, senza che ci siano stop o rallentamenti. Per i fan del duo norvegese sono sicuramente caratteristiche apprezzate ed è forse per questo che Sergeant Salston e Sadomancer lavorano in proprio, servendosi dei sessions solo per le performance live, al fine di mantenere intatto un sound da vinile ed un’attitudine altrettanto semplice e tradizionalista.
La folla è in completo delirio, lo stage-diving è ormai un’istituzione da inizio show, docce alla birra e spintonate sono lo scotto da pagare per chi tenta di restare in disparte dal clima festivaliero.
Il metal party continua ancora per un po’, avvalendosi di un grandissimo pezzo, anche questo sfornato da Evil Power, che preannuncia la fine della devastante performance,”Satan is Back”, pezzo ricco di assoli e dialoghi virtuosi tra la chitarra ritmica e solista.
Essendo amanti del passato, il duo norvegese non avrebbe potuto non dirci ‘addio’ con un vecchissimo brano:“Bestial Slaughter”, tratto dal loro primo demo-tape del 2006 Barbaric Onslaught.
Un’ultima nota e, senza nemmeno salutare o ringraziare, i Deathhammer iniziano a smontare i loro strumenti con l’aiuto del fonico, ritirandosi poi dietro le quinte mentre i ‘thrash warriors’ si trascinano doloranti e sorridenti sulla scalinata appropinquandosi verso l’uscita o l’ultima birra al bancone.

Grazie al Closer Live Club ed alla L.A. Riot Survivor per questa full immersion nelNew Old School Thrash.




venerdì 30 gennaio 2015

Maurizio Arcieri, di Aldo Pancotti (WK)


Di Aldo Pancotti (Wazza Kanazza)

Questo inizio anno così tremendo, per la musica, ci porta via un altro pezzo di storia, per noi all'epoca adolescenti.
Maurizio dei New Dada, Maurizio il bello, Maurizio a cui tutti i giornali di musica dedicavano copertine a raffica, ha vissuto la musica a 360 gradi, dal Beat, alla musica pop, sino a pillole di progressive, per poi portare per primo, insieme a sua moglie Cristina, la musica elettronica in Italia con i Krisma..
Rip Maurizio
WK


Con i Beatles
E stato, perché dall’aldilà ora ci osserverà davvero Maurizio, scomparso a Varese giovedì notte, a 72 anni: è stato un grande innovatore Maurizio, sì. Milanese doc, prese immediatamente, da ragazzino, il treno del beat, fondando i New Dada. Tra le più importanti di quelle band di giovanissimi in frangetta e abiti stretti che giocavano a fare gli inglesi: e agli inglesi più celebri di tutti, i Beatles, a Maurizio e i suoi toccò addirittura di fare da spalla nel leggendario concerto al milanese Vigorelli, di cui a breve festeggeremo il mezzo secolo (“… e con i Beatles fummo gli unici a non essere fischiati”, ” ricordava lui).


Breve periodo dedicato al progressive... un album da rivalutare "Trasparenze" 1973

In mezzo un album misconosciuto ma interessante del 1973,Trasparenze, in cui Arcieri abbraccia sonorità prog (Una foglia), rock blues acido (Se fossi io e l’irruente, cavalcata protostoner che, testo a parte, potrebbe stare su un album dei Litter o addirittura Mc5, con breve solo di batteria che passa da un canale all’altro delle stereo) ancora impregnato di influenze tardo beat, ballate dilatate e psichedeliche (Sereno, l’ipnotica Immagini, la pink floydiana Vibrazioni con folate jazzate, la conclusiva sperimentale Trasparenze), uno strumentale cosmico come Primo volo.

Alla chitarra il danese Claes Cornelius, già con i Blues Right Off (band veneziana di rock blues alla Ten Years After che incise un rarissimo album nei primi 70s, forse il primo lavoro italiano con affinità blues) che dopo Trasparenze tornò in patria, Paolo Donnaruma, uno dei migliori bassisti italiani con uninfinità lista di collaborazioni, da Battiato alla Nannini, De Andrè, Bennato, Camerini, Ron etc etc), Pepè Gagliardi alle tastiere (collaboratore di Camerini e Donatella Bardi), Ezio Malaguti alla percussioni e con copertina di Mario Convertino.
Un album inevitabilmente datato ma interessantissimo e ricco di suggestioni molto personali e indubbia creatività.

Pioniere dell'elettronica
Poi si stufò del beat e di tutto il resto, Maurizio e incontrò Christina pronto a precorrere altri tempi: già, con i Krisma, alla metà degli anni70, Arcieri e la moglie furono praticamente i primi, insieme forse solo all’allora imberbe Battiato, a percorrere i sentieri dell’elettronica, i sintetizzatori, l’estetica del solo nero. Dei marziani insomma nell’Italia del tutto politico, anche in musica. Tant’è che se ne andarono a New York, per entrare a far parte della compagnia di giro di Andy Warhol, la straordinaria fucina del Factory di inizio anni80. L’Aids imperversava però, gli amici dei due morivano come mosche. E i due tornarono indietro.



Riscoperto da Chiambretti
Nessun treno a questo punto attendeva Maurizio e consorte e finirono presto nell’oblio del contemporaneo. Anche se i suoi dischi, e dei New Dada e dei Krisma, diventavano oggetto di culto in luoghi lontanissimi (in Giappone, dei miti) e modello indiscutibile per i nuovi cavalieri della disco. Finché Chiambretti non si ricordò di loro, nel 2008-2009. Assisi su un trono aereo giudicavano gli ospiti di quell’ultima, fortunata, avventura del comico valdostano. Divertente, surreale, onirico Maurizio (una conversazione con lui e Christina era un viaggio cosmico come avrebbe detto un personaggio di Mai Dire Gol), ora ci puoi giudicare davvero da lassù.





giovedì 29 gennaio 2015

Evoluzione/Rivoluzione del mondo della musica ad Anheim (L.A.), di Paolo Siani



Evoluzione/Rivoluzione del mondo della musica ad Anheim (L.A.)
di Paolo Siani

Dal 22 al 25 Gennaio, si è svolto ad Anheim (L.A.) il consueto NAMM SHOW, l’appuntamento probabilmente più importante a livello mondiale nel campo dell’innovazione musicale. Tutte le aziende del mondo, come ogni anno, si sono date appuntamento qui per presentare le novità ed anche stavolta le aspettative non sono state disattese. Dalle bacchette colorate per il batterista a sistemi completi di LIVE PA: vorrei sottolineare comunque in attesa di una più attenta analisi di quanto è stato proposto, una paio di cose che credo rivoluzioneranno il mondo della musica.
Innanzitutto la tendenza alla lenta ma costante abolizione dei cablaggi… dalle apparecchiature domestiche, al mega-stage: con tecnologia Bluetooth e/o altre tecnologie ancora più innovative, presto spariranno le torri gigantesche in mezzo al pubblico con i mega-mixers per audio e luci sostituite da Tablets dotati di software integrato con l’hardware che telecomanderanno il cosiddetto FOH (il controllo dell’audio destinato al pubblico), i Monitors di palco naturalmente le luci, semplicemente attraverso un touch-screen da qualsiasi postazione remota anche in movimento.

Un’altra innovazione che ritengo di assoluta importanza, è stata presentata da AVID Technologies proprietaria della Digidesign/ProTools cioè la più importante piattaforma di produzione Audio/Video professionale del mondo. In pratica è nata la Community Universale per i Musicisti: ProTools ‘First’ sarà a disposizione di tutti gratuitamente mentre la nuova versione 12 di ProTools sarà in vendita. Attraverso una iscrizione mensile o annuale a basso costo, ogni musicista di ogni parte del mondo potrà chiedere collaborazione ad ogni altro musicista della Community (sia gratuitamente che a pagamento) ma anche di Sound Engineers  per il Mixaggio, per il Mastering ed ad ogni altro servizio che noi musicisti riusciremo ad inventarci….non si dovrà cercare la mail di quel musicista o il suo numero di cell, ma lo troveremo direttamente nella Community e, in tempo reale potremo chattare con lui e chiederne la collaborazione; attraverso la collaborazione con Cloud poi, AVID, a richiesta, si occuperà della distribuzione e/o della divulgazione del ‘’nostro’’ progetto. E’ una rivoluzione che oserei definire copernicana, nel senso che anche i musicisti a loro volta potranno mettere i loro servizi a disposizione della Community, al di là del paese in cui vivono. Si potranno organizzare anche Live Session dove ogni musicista potrà suonare in contemporanea: Io A Milano, il bassista a Dubai e il tastierista ad Hong Kong ecc ecc. Solo l’immaginazione può aiutarci a capire come cambierà il mondo della musica nei prossimi anni.



mercoledì 28 gennaio 2015

FIM 2015: Riviera Prog Fest, le anticipazioni di Massimo Gasperini



Durante la prima edizione del 2013, il Riviera Prog Festival ha coinvolto centinaia di persone fra musicisti e appassionati del genere svolgendosi sul prato al centro di un Ippodromo dei Fiori di Villanova d'Albenga e ricordando, seppur in piccolo, il Woodstock di 45 anni fa.

Nel 2014, il Riviera Prog Festival si è svolto alla Fiera di Genova in un contesto diverso ma altrettanto affascinante accostando la magia della musica alla bellezza del mare.

Nel 2015, il 17 maggio, sullo stesso palco, si esibiranno band e musicisti riuniti in un unico luogo con l'obbiettivo di suonare, di conoscersi e di divertirsi.

Un festival nato dalla collaborazione tra MAIA®, organizzatore dell'evento, e Black Widow Records che ne cura la direzione artistica.

Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di musica, un meeting ed una importante vetrina per chi suona e chi fa musica professionalmente.


Ecco le anticipazioni di Massimo Gasperini della Black Widow

Edmondo Romano anticipa un progetto FIM: “Festival della Tradizione Ligure”


Il progetto “Festival della Tradizione Ligure” veicolerà nel mondo un'immagine nuova e vitale della cultura musicale della nostra regione e sarà una realtà capace di aggregare pubblico e appassionati in concerti, esibizioni, stage, presentazioni, esposizioni e stand con dimensioni quantitative e numeri che fino a poco tempo fa appartenevano solo al mondo del rock e della musica leggera.

Il progetto si è sviluppato spontaneamente per la reale esigenza di riappropriarci di un segnale musicale in cui riconosciamo le nostre radici, al di fuori di ogni moda esterofila e massificante. Noi riteniamo che sia giunto il tempo in cui le realtà più importanti sul territorio, le aziende importanti come la Vostra e le istituzioni preposte alla cultura intervengano nel dare un impulso corretto e decisivo allo sviluppo di questo fenomeno artistico.

Un importante compito del “Festival della Tradizione Ligure” consisterà nel diffondere la musica e il ballo legati ai ritmi e alle melodie tipiche della Liguria che, come il Flamenco per la Spagna, è una sintesi spettacolare rappresentativa della nostra storia e della nostre leggende.



Edmondo Romano anticipa il progetto



martedì 27 gennaio 2015

Carlo Barbero e il calendario di Rock Up


L’occasione è, come al solito, musicale.
Genova, Palazzo Tursi, prima conferenza stampa di presentazione della terza edizione della FIM, Fiera Internazionale della Musica
Trovo come la solito Carlo Barbero, più rock che mai, e alla fine dell’incontro gli chiedo di realizzare una mini intervista, e per una volta non sarà lui a porre questioni al prossimo!
La domanda è in realtà provocata da ciò che lui ha in mano, un calendario “Rock” che si pone come obiettivo la vendita a scopo benefico, ma di questo ci racconterà nel video.
Vorrei filmare io ma Carlo blocca sulle scale Daniela Forconi che gentilmente si offre di riprendere il tutto.
Carlo, impegnato a tempo pieno con la web tv  MA1TV, anticipa qualche altra iniziativa musicale… ascoltiamolo!


Calendario Rock Up
I DELIRIUM
International Progressive Group
Prodotto ufficiale MA1TV
€ 1,00

lunedì 26 gennaio 2015

Demis Roussos nel ricordo di Antonio Cocco


Antonio Cocco ci racconta un aneddoto personale di Demis..

Artemios Ventouris "Demis" Roussos
L'ultima volta che ci siamo visti è stato a Parigi!
Doveva registrare la versione In Italiano di una canzone: Teoricamente dovevo aiutarlo nella pronuncia. Nello studio di registrazione il mio contributo fu assolutamente nullo perchè parlava perfettamente Italiano. Anche perchè il padre era greco, ma la mamma era di origine Italiana. In un ora finito tutto!
Demis era una persona fantastica dotata di un senso dell'umorismo unico!
Potrei raccontare un bel pò di aneddoti ma mi fermo a Parigi.
Finita la registrazione la sera siamo andati a cena all'Elysèees Matignon e fra i tanti amici invitati mi sono trovato accanto a Roman Polanski e alla sua compagna; curioso come sono abbiamo parlato di cinema, anche perchè mio cugino Albino Cocco era stato aiuto regista di tutti i film di Visconti per cui serata piacevolissima risate battute e, devo dirlo, affascinato dalla compagna di Polanski, una ragazzina bionda di un bello che... sì grazie ancora Demis per quella serata per tutti i momenti divertenti come quando siamo andati a Padova all'inaugurazione di un grande negozio di dischi e che al momento di andar via eri sparito ma non posso dire dove ti ho trovato!
Dimenticavo oltre a cantare divinamente era anche un bravo bassista!



TOUR DATES- 26-31 GENNAIO 2015, di zia Ross

TOUR DATES 26-31 GENNAIO 2015


Lunedì 26/01

TEATRO DAL VERME - Via San Giovanni sul Muro 2 MILANO (MI)
SERGIO CAMMARIERE
info: 02/87905201 - 02/87396459 – www.dalverme.org
SERGIO CAMMARIERE ritorna nella dimensione che più gli appartiene, il live. I brani del nuovo album “MANO NELLA MANO”, le canzoni più amate, gli spazi dedicati all’improvvisazione riaccenderanno sul palco quell’alchimia che Cammariere sa creare con i suoi musicisti anche attraverso un solo sguardo. Sarà accompagnato dall’ amico di sempre, l’eclettico Fabrizio Bosso, alla tromba e flicorno e dalla sua storica band, composta da musicisti di alto profilo, come Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria) e Bruno Marcozzi (percussioni).


Martedì 27/01

Q BARVicolo dei Dotto, 3PADOVA(PD)
PAOLO FRESU + BEBO FERRA
info: 049/8751680 - info@q-bar.it - www.q-bar.it

BLUE NOTE - Via Borsieri, 37 - Q.re Isola- MILANO(MI)
PEE-WEE-ELLIS
ore 21 – ore 23

TEATRO MANZONICorso Antonio Gramsci, 121,PISTOIA(PT)
STEFANO BOLLANI
info: 0573 99161 - www.pistoiateatri.it


Mercoledì 28/01

LIVE CLUB TREZZ-Via Mazzini, 58 Trezzo sull'adda(MI)
HAMMERFALL
Per gli amanti del metal. Unica data italiana.

BARONE ROSSO PIZZERIAVia Martiri della Libertà 5SPINEA(VE)
TOLO MARTON
info: 041/990153


Da 28 al 31Gennaio 2015

BLUE NOTE - Via Borsieri, 37 - Q.re Isola- MILANO(MI)
DEE-DEE-BRIDGEWATER
ore 21 – ore 23


Giovedì 29/01

POLITEAMA PRATESEVia Garibaldi 33PRATO(PO)
ENRICO RAVA, GIOVANNI GUIDI
info: 0574/603758 - www.politeamapratese.com


Dal29Gennaio al 1° Febbraio2015

Teatro AugusteoPiazzetta Duca D'Aosta, 263- NAPOLI(NA)
JESUS CHRIST SUPERSTAR
info: 081/414243 - 081405660 - info.teatroaugusteo@libero.it - www.teatroaugusteo.it
con Ted Neeley (Gesù) e Feisal Bonciani (Giuda).
Poltrona 45,00 - Poltroncina 30,00


Venerdì 30/01

OHIBO'Via Benaco, 1MILANO(MI)
99POSSE

SWAMP CLUB CIRCOLO ACSIVia degli Artigiani, 40MASSA(MC)
THE BEATBOX
I “finti” Beatles più veri che ci siano in Italia, la Beatles tribute band italiana che gira il mondo portando sul palco un vero concerto dei Fab Four. O quasi.

NAIMA CLUB/LA CASA DEL BLUES - Via Somalia 2 - FORLI' (FO)
I CAMALEONTI, ALBERTO RADIUS
info: 335/314568 - naima@naimaclub.it - www.naimaclub.it

VIDIA CLUB - Via Nazionale 1130 - SAN VITTORE DI CESENA (FC)
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION + CLAMIDIA
info: 0547/662211 - 349/1914005 - 348/4073165 – 335/6251500 - www.vidiaclub.com - www.vidiaspace.it - www.facebook.com/vidiaclub

MACAOViale Molise, 68MILANO(MI)
Wu Ming 2 Feat Contradamerla

TEATRO RISTORIvia Teatro Ristori, 7VERONA(VR)
FABRIZIO BOSSO + JAVIER GIROTTO

CIRCOLO VALLESCUROPASSOLoc. VallescuropassoCIGOGNOLA(PV)
PVT Rock & Blues Band (Verce, Berry e Giordan)
ore 22.30


Sabato 31/01

ARENILE RELOAD C/O ARENILE VILLAGEVia Coroglio 14 BBAGNOLI(NA)
TIROMANCINO + RAIZ + ENZO AVITABILE
info: 081/ 0199156 - 393/3350355 - 349/ 5809596 - www.arenilereload.com - www.facebook.com/arenilereloadfan

CAFE DE LA PAIX - BAR DEL POLARESCOVia del Polaresco, 15LONGUELO(BG)
Wu Ming 2 Feat Contradamerla

THE CORNER C/O INVERNESS PUB - Via Ungheresca Nord 115 - RAMERA DI MARENO DI PIAVE (TV)
TOLO MARTON

TEATRO CURCICorso Vittorio Emanuele, 71BARLETTA(BARLETTA-ANDRIA-TRANI)
SERGIO CAMMARIERE
info: 0883/332456 - 332522 - www.comune.barletta.ba.it/retecivica/teatrocurci
SERGIO CAMMARIERE ritorna nella dimensione che più gli appartiene, il live. I brani del nuovo album “MANO NELLA MANO”, le canzoni più amate, gli spazi dedicati all’improvvisazione riaccenderanno sul palco quell’alchimia che Cammariere sa creare con i suoi musicisti anche attraverso un solo sguardo. Sarà accompagnato dall’ amico di sempre, l’eclettico Fabrizio Bosso, alla tromba e flicorno e dalla sua storica band, composta da musicisti di alto profilo, come Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria) e Bruno Marcozzi (percussioni).

SPAZIO MAVVVia del Gelsolino, 43VITTORIO VENETO(TV)
GANG
info: 0438 554914 - www.mavv.it/
Rock e impegno sociale, questa è la formula dei "GANG", il gruppo dei fratelli Severini.. concerto e presentazione del nuovo album "Sangue e cenere". Se non vivete di "solo prog", questo è un gruppo che merita di essere visto ed ascoltato.

LA CASA DI ALEX - Via Moncalieri, 5 - Milano (MI)
LA COSCIENZA DI ZENO – opening act ASTROLABIO


La Casa di Alex - Alex Etxea ospita la presentazione ufficiale del nuovo album de La Coscienza di Zeno "La notte anche di giorno".