EXPIATORIA / IL SEGNO DEL COMANDO
“Voci Notturne”, split album uscito lo scorso venerdì 13 marzo (of course) tramite Black Widow Records (gloria sempre), vede i gruppi ExpiatoriA (heavy doom) e Il Segno del Comando (dark prog) impegnati a ripercorrere le enigmatiche gesta e le ambientazioni occulte ed esoteriche dell’omonima miniserie tv scritta da Pupi Avati, andata in onda nel 1995. L’album è composto da sette canzoni in tutto (tre degli ExpiatoriA e quattro de Il Segno del Comando) e l’edizione limitata include il libro “Voci Notturne - Il magico mondo di Pupi Avati”, di Andrea Scarabelli, edito da Bietti), quindi occasione ghiotta per saperne di più sull’importante opera del Maestro. L’idea di scrivere un concept e farne uno split su “Voci Notturne” è dell’ex cantante degli ExpiatoriA, Davide Ciccarelli in arte Krieg (la cui firma è presente su parte dei testi dell’album), idea che viene accolta con entusiasmo e che fin da subito coinvolge anche Il Segno del Comando, band legata a doppio filo a tematiche cinematografiche e di stampo occulto e misterioso. «Da sempre appassionati degli sceneggiati Rai anni ‘70 (ai quali ci siamo pienamente ispirati, anche nella scelta del nome della nostra band), restammo piacevolmente colpiti dall’uscita di “Voci Notturne” nel pieno degli anni ‘90. Nel corso del tempo la filmografia di Pupi Avati ha rappresentato un punto di riferimento di tutti coloro che, come noi, amavano un modo di fare cinema squisitamente italiano che rischiava di finire nel dimenticatoio; perché sempre più sommerso dall’enorme mole di proposte di derivazione hollywoodiana. Abbiamo pertanto aderito con grande entusiasmo alla proposta degli amici ExpiatoriA di dedicare uno split album a questa straordinaria pagina della cultura italiana», dichiara Diego Banchero, leader de Il Segno del Comando. Il fatto che sulla stessa messa in onda e sulla successiva diffusione della serie tv (tutt’oggi non disponibile sui classici supporti) aleggi a sua volta un’aura di mistero non fa che aumentare il fascino di questa opera oscura di Pupi Avati. «Ciascuna band ha cercato di ricreare al meglio, e seguendo il proprio stile, le atmosfere lugubri e misteriose della serie tv. Serie che al momento della sua uscita, nel 1995, ha avuto ben poca fortuna, anche se negli anni si è confermata come uno dei telefilm di culto più importanti del recente cinema italiano. Inoltre, la possibilità di pubblicare nuova musica con una band che stimiamo enormemente come Il Segno del Comando a ormai quattro anni di distanza dal nostro debutto “Shadows”, anni che hanno visto alcuni cambi di formazione, un’intensa attività concertistica e una sterzata verso lidi più heavy metal, è stata un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela scappare. Mettere in musica le sensazioni suscitate da “Voci Notturne”, con un testo in latino e brani dal sapore prog, ha rappresentato una bellissima sfida e siamo davvero soddisfatti del risultato, che incarna perfettamente il nostro stile attuale», dichiarano gli ExpiatoriA. Registrato tra il 2023 e il 2025 grazie all’aiuto di Edoardo Napoli presso gli Evilcation Studios, raccoglie anni di immersioni interiori nella storia presa in esame. Aprono gli ExpiatoriA con Emily; incipit lungo e avvolgente, profondamente emotivo, giustamente cinematografico. Il brano introduce immediatamente il senso di mistero che domina tutto il disco. Le tastiere costruiscono un'atmosfera sospesa mentre la voce sembra racconta Emily che appare come una presenza sfuggente, quasi spettrale. Il successivo Sublicius fa riferimento al ponte Sublicio e ai suoi rituali arcaici. Musicalmente è più oscuro e ritualistico: riff pesanti, andamento solenne e una tensione costante, grazie anche a un ottimo arrangiamento. Chiude il primo lotto La Canzone di Lady Valover, il cui personaggio viene evocato con eleganza decadente e fascino occulto. Ricca di sfumature progressive e cambi d'atmosfera, la canzone è dotata di una forte componente narrativa e di una sontuosa melodia di sicura presa. Le Due Vie è il primo pezzo ad opera de Il Segno del Comando e rappresenta il bivio tra razionalità e mistero che attraversa tutta la storia. L'arrangiamento, grazie alle sue stratificazioni, cresce in maniera esponenziale verso lidi armonici costantemente in evoluzione nel tempo e negli spazi sonori. Il Crittogramma ha ottimo equilibrio tra prog e suggestione horror e, innegabilmente, il concept raggiunge uno dei suoi punti più alti. La musica accompagna perfettamente l'idea di una ricerca enigmatica: il tema principale ritorna in forme diverse, quasi fosse un codice da decifrare. Dominano le inesauribili aperture sceniche e gli impressionanti contesti risonanti che hanno fatto il marchio di fabbrica de Il Segno del Comando. Litania per Emily e Giacomo richiama una sorta di preghiera funebre, il cui tono è elegiaco, malinconico e profondamente evocativo. Il senso di perdita è palpabile grazie ad una musicalità intima e complessa nella sua apparente semplicità. Egregoro, ultima track del disco, è inquietante e perfettamente coerente con il carattere enigmatico della serie. Il concetto esoterico dell'egregoro viene tradotto in musica attraverso ripetizioni ipnotiche e un crescendo dark che lascia l'ascoltatore immerso nel dubbio. Una grandissima prova d’insieme. Un eccellente lavoro che mette in risalto, con maggior forza, le caratteristiche di entrambe le band. Se si vuole viaggiare nell’oscurità, questo disco non deluderà.
EXPIATORIA
1. EMILY 8:13
2. SUBLICIUS 5:17
3. LA CANZONE DI LADY VALOVER 8:08
IL SEGNO DEL COMANDO
4. LE DUE VIE 5:14
5. IL CRITTOGRAMMA 5:24
6. LITANIA PER EMILY E GIACOMO 4:42
7. EGREGORO 4:26
ExpiatoriA:
AngeleX – vocals
Massimo Malachina – guitar
Roberto Lucanato – guitar
GB Malachina – bass
Enrico Meloni – drums
https://bit.ly/expiatoria
Il Segno del Comando:
Diego Banchero - bass
Riccardo Morello - vocals
Davide Bruzzi - guitar and keyboards
Roberto Lucanato - guitar
Beppi Menozzi - keyboards
Paolo Serboli - drums
http://www.ilsegnodelcomando.net
ilsegnodelcomando.genova@gmail.com
Per contatti col
sottoscritto: andrea.pintelli@gmail.com



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