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giovedì 8 gennaio 2026

King Crimson nel gennaio del 1970


Il successo di "In the Court of the Crimson King" fu immediato e travolgente, capace di scalare le classifiche di mezzo mondo: arrivò al 5° posto nel Regno Unito, al 17° in Italia e al 28° negli Stati Uniti. Tuttavia, dietro i numeri e il prestigio di quello che sarebbe diventato una pietra miliare del progressive, la tenuta della band era già al limite.

Nonostante una leggenda metropolitana parli di un tour americano nel gennaio 1970, la realtà è ben diversa. Il primo, turbolento tour negli USA si era concluso bruscamente a metà dicembre del 1969, dopo le date al Fillmore West di San Francisco. Proprio durante quei giorni, le divergenze artistiche e lo stress della vita on the road portarono Ian McDonald e Michael Giles alla decisione di lasciare il gruppo.

Così, mentre il mondo scopriva la magnificenza del "Re Cremisi", nel gennaio 1970 i King Crimson non erano affatto su un palco. La band era rientrata in Inghilterra e i concerti successivi erano stati annullati; Robert Fripp e Greg Lake si trovavano in studio per dare forma a quello che sarebbe diventato "In the Wake of Poseidon", in un clima di incertezza che avrebbe portato di lì a poco anche all'uscita di Lake verso l'avventura degli Emerson, Lake & Palmer.

Anche l'immagine iconica di Ian McDonald che stringe il disco d'oro per l'album d'esordio appartiene a un'epoca successiva. Sebbene il disco fosse un successo già nel 1970, il riconoscimento ufficiale della RIAA arrivò solo il 29 marzo 1977. La foto che circola spesso, infatti, ritrae McDonald negli anni dei Foreigner, testimoniando un traguardo raggiunto dai Crimson solo molti anni dopo lo scioglimento della loro prima, indimenticabile formazione.


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Wazza






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