Era il 27 luglio 1974 quando l'album di Paul McCartney "Band on the run", raggiungeva il primo posto nelle classifiche USA
"Billboard".
Uscito a novembre del 1973,
terzo disco inciso con i Wings, all'inizio non ebbe un grande successo di
vendite, ma spinto dai singoli "Jet"
e "Band on the run", tra la
primavera e l'estate del 1974, diventò triplo disco di platino! Praticamente un
diesel!
Caratterizzato da una
"special guests" copertina, oltre ai coniugi McCartney comprendeva:
Michael Parkinson (giornalista),
Kenny Lynch (attore, comico e cantante), James Coburn (attore), Clement
Freud (rubricista, chef, narratore, parlamentare, e pronipote di Sigmund Freud), Christopher Lee
(attore) e John Conteh (pugile originario di Liverpool, in seguito diventato campione
mondiale dei pesi leggeri).
A tutt'oggi rimane l'album più
venduto da Paul McCartney, come solista.
Si concludeva il 27 luglio 1974
la prima edizione del “Premio Tenco Rassegna della
Canzone d’Autore”, una specie di “Contro Sanremo”.
Negli diverrà uno dei più importanti
riconoscimenti musicali.
Come usuale non mancarono le
contestazioni.
A seguire l’elenco dei vincitori
della prima edizione.
Di tutto un Pop…
Wazza
ARTISTI STRANIERI
Léo Ferré
PREMIO TENCO
Il Premio Tenco è il massimo
riconoscimento del Club Tenco, attribuito alla carriera di artisti (soprattutto
internazionali) dal comitato direttivo del Club, a differenza delle Targhe
Tenco, assegnate invece da una nutrita giuria di giornalisti ai migliori dischi
italiani della stagione.
I Premi Tenco possono essere
assegnati ad artisti che si sono espressi particolarmente nella canzone
d’autore, ovvero a personalità che hanno svolto un ruolo preminentemente come
operatori culturali nello stesso ambito.
PREMIO TENCO CANTAUTORE
Léo Ferré
Sergio Endrigo
Giorgio Gaber
Domenico Modugno
Gino Paoli
PREMIO OPERATORE CULTURALE
Nanni Ricordi
Mauro Pelosi
Francesco Guccini al Club Tenco 1974
Roberto Vecchioni, Gianni Siviero, al
centro, Amilcare Rambaldi
Oggi, 26 luglio 2026, ricorre il compleanno di Pino Sinnone, lo storico batterista dei The Trip, una delle band più innovative del progressive
rock italiano degli anni '70.
Pino è stato l'anima ritmica di un gruppo che ha saputo
mescolare sapientemente rock, psichedelia e sfumature jazz, creando un sound
unico e riconoscibile sintetizzato nel termine “prog”. La sua partecipazione
discografica riguarda i primi due album, seminali, The Trip
(1970) e il leggendario Caronte (1971), dischi che hanno segnato
un'epoca e continuano a influenzare generazioni di musicisti.
Nonostante la sua partenza dalla band nel 1972
(sostituito da Furio Chirico), Pino ha sempre mantenuto un legame profondo con
la musica e lo spirito del gruppo.
Negli ultimi anni, ha dimostrato ancora una volta la sua
indomita passione, riformando i The Trip, nel 2015, portando avanti la loro
eredità musicale con nuovi progetti nel nome di Joe Vescovi e Wegg
Andersen.
Tanti auguri, Pino!
Wazza
This line-up with Joe Vescovi, Pino Sinnone,
Roger Peacock , Arvid Wegg Andersen and Billy Gray
Era il 25
luglio 1969 quando Neil
Young si unì
al già consolidato trio Crosby, Stills
& Nash.
Fu in
occasione del concerto al Fillmore East di New York: inizialmente gli fu
chiesto di "dare una mano" solo nei concerti dal vivo, ma alla fine
gli chiesero di unirsi al gruppo, e tra amore e odio, uscite e rientri, ci
rimase per più di 30 anni!
Per la storia, il 25 luglio 1969 coincide con il debutto di C.S.N.&Y.
Ebbero la loro consacrazione ad agosto del 1969, nel mega raduno di Woodstock, con una delle esibizioni più applaudite di tutto il festival.
Pubblico e critica concordi: era nato uno straordinario "supergruppo"!
Negli anni '70 anche l’Italia
era un "brulicare" di Festival e raduni; si ricordano sempre… Villa
Pamphili, Terme di Caracalla, Parco Lambro...
Molti quelli meno
conosciuti, ma sempre di grande interesse artistico e culturale.
Uno di questi fu il
"1° Festival Nazionale Dei Giovani",
che fu organizzato a Ravenna da il 24 luglio al 1° agosto del 1976.
Gestito dalla
FGCI, non era partito nel migliore dei modi, causa violenti scontri all'esterno
tra polizia e giovani autonomi. Nonostante tutto ebbe un ottimo successo,
grazie anche ai partecipanti di alto livello che furono: Area, Premiata
Forneria Marconi, Canzoniere Del Lazio, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato,
Francesco Gucccini, Tony Esposito, Gino Paoli e alcuni grandi jazzisti come,
Don Cherry e Cecil Taylor.
Tutto questo
inframezzato da dibattiti politici, convivenza nel campeggio, sbronze naturali
e artificiali...
Nel luglio 1986Peter Gabrielfa
incetta di premi con la canzone "Sledgehammer",
prima in classifica in USA come il singolo piu venduto; ma è il video a fare il "botto", a tutt'oggi rimane uno dei più visti, trasmessi e premiati
della storia del rock.
Per la cronaca il
brano era contenuto dell'album "So", uscito a maggio
del 1986. Un capolavoro che include due gemme, "Rad Rain" - con
Stewrt Copeland dei Police alla batteria - e “In Your Eyes”, senza dimenticare
"Don't give up", cantata in coppia con Kate Bush... insomma un
discone!
Di tutto un Pop…
Wazza
Il 26 luglio del 1986 Peter Gabriel arriva in testa alla
classifica americana con il brano "Sledgehammer”.
Il video è un incredibile epopea di animazione in stop-motion
e in vari altri generi in cui il regista, Stephen R. Johnson, presenta
l’artista immerso in una varietà di situazioni surreali e follemente
fantasiose, incluso l’essere completamente ricoperto di verdure (non per la
prima volta, va detto) e l’avere disegni animati direttamente dipinti sul
volto. Il video utilizza anche la clay animation (la tecnica cinematografica
della plastilina animata), la pixilation (animazione frame-by-frame) e la stop-motion
lip-sync (movimento e sincronizzazione della voce al labiale frame-by-frame).
Agli MTV Video Music Awards del 1987, il video di “Sledgehammer” conquista tutte le categorie principali, portando a casa un totale di nove statuette, il più grande numero di premi che un singolo video abbia mai vinto. In breve tempo diventa uno dei video musicali più famosi della storia, e detiene tuttora il record del videoclip su MTV più programmato e votato di tutti i tempi.
Grande cantautore, il primo ad usare il
rock e il blues nei testi da “cantautore”.
Il primo “cantautore” a riempire gli
stadi.
Ha inciso grandi album, molti
considerarti delle autentiche opere rock, “Burattino senza fili” e “Sono
solo canzonette” su tutti.
Buon compleanno Edo!
Wazza
A metà degli anni Settanta, la
contestazione violenta nei confronti dei cosiddetti "padroni della
musica" iniziata con il processo a Francesco De Gregori (1976) e culminata
con la distruzione totale del palco al concerto di Carlos Santana, Led
Zeppellin e Lou Reed, portò all'interruzione per un certo periodo di tutte le
tournée di artisti e gruppi stranieri in Italia.
Solo nel mese di giugno del 1978
Edoardo, con un concerto allo stadio San Paolo di Napoli, inaugurò la stagione
degli eventi musicali e sancì la "riapertura" degli stadi alla
musica.
Infatti, nell'anno successivo, Dalla
e De Gregori effettuarono una tournée insieme, e lo stesso Edoardo, nell'estate
1986, batté tutti i record di presenza negli stadi italiani.