www.mat2020.com

www.mat2020.com
Cliccare sull’immagine per accedere a MAT2020

domenica 5 luglio 2026

The Who: accadeva nel luglio del 1971

Full page advert for Won't Get Fooled Again by The Who from Disc Magazine published 3rd July 1971

Usciva nel luglio del 1971 il singolo degli Who "Won't Get Fooled Again", accorciato rispetto alla versione che uscirà ad agosto dello stesso anno, nell'album "Who's Next".
Uno dei migliori album del rock mondiale, pilastro della musica rock o, citando la copertina, "un monolite".

La pubblicità del singolo fu affidata ad uno dei tanti travestimenti "scandalosi", per l'epoca,  di Keith Moon.

Di tutto un Pop…
Wazza

The Who live, 1971






sabato 4 luglio 2026

Atlanta International Pop Festival: erano i primi giorni del luglio '70


Il secondo Atlanta International Pop Festival si tenne in un campo di soia adiacente al Middle Georgia Raceway a Byron, in Georgia, dal 3 al 5 luglio 1970, anche se non si concluse fino a dopo l'alba del 6.

Fu l'unico successore del primo Atlanta Pop Festival, che si era tenuto l'estate precedente vicino a Hampton, in Georgia. L'evento fu promosso da Alex Cooley, che aveva contribuito a organizzare il festival di Atlanta del '69 e il Texas International Pop Festival del '69, e due anni dopo avrebbe promosso il Mar Y Sol Pop Festival a Porto Rico dall'1 al 3 aprile 1972.







giovedì 2 luglio 2026

mercoledì 1 luglio 2026

Traffic: il 1° luglio 1970 usciva “John Barleycorn Must Die”

"John Barleycorn must die" - TRAFFIC – 1970


Il 1° luglio 1970 usciva “John Barleycorn Must Die”, album dei Traffic e patrimonio dell’umanità!

Di tutto un Pop…

Wazza

I Traffic: una delle band più rappresentative per le mutazioni che hanno interessato il rock più evoluto a cavallo fra i Sessanta e i Settanta. Il loro leader è Steve Winwood.

Lui ha ormai la piena maturità per dare forma alle sue ambizioni e l’album che ne esce pone fine alla musica degli anni Sessanta quasi quanto a livello mediatico lo fece in quello stesso anno la morte della triade Hendrix-Morrison-Joplin. Ancora una volta i Traffic riescono a dare la perfetta fotografia del paesaggio che li circonda e immortalano il radicale cambiamento di gusto che sta interessando il rock britannico in quei mesi.

Ne esce questo album e con "John Barleycorn" i Traffic toccano uno degli apici nel folk di ogni tempo e luogo.









Bob Dylan: accadeva il 1° luglio del 1978


Il 1° luglio del 1978 Bob Dylan tiene un concerto davanti a 90.000 persone nello Zeppelinfeld di Norimberga, lo stadio fatto costruire da Hitler per le adunate oceaniche del "Terzo Reich", utilizzato anche da Charlie Chaplin, nelle scene finali de "Il grande dittatore".
A pochi chilometri di distanza, si tiene un raduno nazista che protesta contro il concerto del "Giudeo" Robert Zimmerman.
Dylan prosegue per la sua strada e tiene un gran concerto, nel finale si aggiunge Eric Clapton, ed insieme eseguono "The times they are a changin".

… di tutto un Pop!
Wazza

 Norinberga - Zeppelinfeld - Open Air'78
1° luglio 1978
Bob Dylan



Bob Dylan le luglio del 1978 alla TV tedesca




martedì 30 giugno 2026

Gentle Giant: accadeva nel giugno del 2015


Usa Tour 1973

Nel giugno del 2015 la rivista Rolling Stone colloca l'album dei Gentle Giant, "Octopus", alla sedicesima posizione dei 50 migliori album progressive di tutti i tempi.


L'album vede l'ingresso alla batteria di John Weathers, che nel marzo del 1972 aveva sostituito "momentaneamente" Malcom Mortimore, reduce da un brutto incidente stradale.

Phil and JPW. Advision 1972

Naturalmente venne confermato per tutto il tour e a dicembre i Gentle Giant pubblicarono "Octopus", uno dei tanti capolavori dei G.G.

Di tutto un Pop…
Wazza

  ”At a hotel in Milan”, Italy 1972





lunedì 29 giugno 2026

Eric Clapton: era il 29 giugno 1974


Il 29 giugno 1974 la rivista "Musical Express" dedica un lungo articolo al ritorno di Eric Clapton sulle scene musicali dopo che, a causa della sua dipendenza dall’eroina, aveva rischiato di morire.
Di tutto un Pop…
Wazza


Leroina entrò a far parte della vita di Eric Clapton qualche tempo dopo. Si era nel 1970. George Harrison, caro amico di Eric, era alle prese con la lavorazione dellalbum “All things must pass e gli chiese se volesse partecipare al progetto. Il produttore era leccentrico ma geniale Phil Spector. Negli studi circolava un sacco di droga. Un pusher offriva quanta cocaina si volesse purchè si comprasse anche un quantitativo di eroina. 
Nel 1970 Eric militava nei Derek and the Dominos e per il periodo che servì a incidere
Laylavisse a Miami: Stavamo in un alberghetto malandato di Miami Beach, dove si poteva comprare la droga nel negozio di souvenir vicino alla reception. Bastava passare lordine alla commessa, tornare il giorno dopo e ritirare la roba in un sacchetto di carta marrone. Ormai ci facevamo di tutto: ero e coca, oltre a un sacco di altra roba pazzesca, come lAngel Dust. La droga minò i rapporti allinterno della band e fu la causa della fine dei Derek and the Dominos”.
Pete Townshend, altro caro amico, cercò di scuoterlo organizzando un concerto al Rainbow Theatre di Londra il 13 gennaio 1973 (il concerto celebrava lingresso della Gran Bretagna nellUnione Europea). Eric arrivò strafatto al concerto, fece del suo meglio ma non era ancora ora di tornare sulle scene. Con Alice, nella loro villa nella campagna inglese, sprofondava sempre più: “Sopravvivevamo a cioccolata, cibi pronti, tutta leroina che ci si poteva fare e vodka. Non facevamo più sesso ed ero stitico”.
Poi la presa di coscienza che si era imboccata una strada senza ritorno. Le cure in clinica e, agli inizi del 1974, un periodo di riabilitazione in una fattoria gestita dal fratello di Alice. Eric e Alice si lasciarono. Lui riuscì a vincere la dipendenza dalleroina che venne sostituita dallalcool. Una dipendenza altrettanto insidiosa e pericolosa.