Il Blog di MAT2020 (estensione del web magazine)
La diramazione del web magazine MAT2020, per una nuova informazione musicale quotidiana
martedì 3 novembre 2026
Le Orme nel tour inglese del novembre 1973
lunedì 2 novembre 2026
Alvin Lee: accadeva il 2 novembre 1973
domenica 1 novembre 2026
Genesis il 1 novembre del 1969
Tony Smith (a destra) con i
quattro membri dei Genesis nel luglio 1969: Mike Rutherford, Anthony Phillips,
(Brian Roberts, un amico), Peter Gabriel e Tony Banks. I Genesis stavano provando in una
casa appartenente alla nonna del loro amico Brian RobertsIl 1° novembre 1969 i Genesis tengono il loro primo concerto a pagamento
presso la Brunel University di Londra.
A marzo avevano avuto il loro debutto discografico con l’album “From Genesis To Revelation”, mentre l’anno prima, il 15 ottobre 1968, avevano già fatto la loro prima apparizione televisiva.
Di Tutto un Pop…
Wazza
Nella Student Hall del College, il 1° novembre 1969 si esibiscono i Genesis in quello che è considerato il loro primo vero live professionale, in quanto davanti a un pubblico pagante e pagati loro stessi per esibirsi.
Prima di questa data uno dei due
requisiti manca, come il 23 settembre al Balmes’s Dance di Chobham o il 10 ottobre
al Kingsbury Working Mens Club di Tamworth o il giorno successivo al Wood End
Youth Centre, sempre di Tamworth, concerti in cui i Genesis vengono pagati, ma
si tratta di party gratuiti.
"Brunel è stato il primo vero
concerto, la nostra prima performance pubblica (...). È stato difficile tenere
le dodici corde accordate e ho passato molto tempo nella toilette per cercare
di ottenere l'accordatura giusta!"
Sono live di cui mancano notizie
basilari, quasi avvolti nella leggenda. Ecco allora la probabile setlist
suonata quella sera dai Genesis, confermata in varie interviste sia da Anthony
Phillips che da Tony Banks:
In
the Wilderness
Masochistic
Man
The
Stumble (Cover di John Mayall & The Bluesbreackers)
Baa
Baa Black Sheep (Cover del brano Rock Around The Clock)
Build
Me a Mountain
In
Limbo
Digby
Little
Leaf
Babies
Key
to Love
Looking
For Someone
Twilight
Alehouse
Sitting
on Top of the World (Cover dei Cream)
Pacidy
sabato 31 ottobre 2026
"Led zeppelin II" nell'ottobre 1969
venerdì 30 ottobre 2026
Compie gli anni Fabio Pignatelli
“Nel 1971 andai a vedere i Jethro
Tull a Roma, fu il primo concerto della mia vita, rimasi scioccato
dall’introduzione di chitarra acustica di Ian Anderson, il brano era My God,
tratto dall’album “Aqualung”. Quell’arpeggio indimenticabile mi tornò in mente
per il riff di “Profondo Rosso”, nella cantina a casa di Claudio Simonetti”.
(Fabio Pignatelli)
Compie gli anni oggi, 30 ottobre,
Fabio Pignatelli, bassista, compositore, produttore...
Deve la sua popolarità ai Goblin di "Profondo Rosso".
Da anni colonna portante della band di Antonello Venditti e musicista molto richiesto in sala di incisione, ha suonato con Claudio Baglioni, Nada, Goran Kuzminiac, Giorgia, Enzo Carella...
Wazza
FABIO PIGNATELLI
Nato a Roma nel '53 si è subito specializzato in basso, chitarra, arrangiamenti e programmazione di tastiere e computers. Entrato a far parte dei Goblin dopo i Cherry Five, ovvero l'anticamera dei Folletti, formati nel '74 da Claudio Simonetti, Carlo Bordini, Massimo Morante e Tony Tartarini, artefici di uno degli album più rappresentativi dell'era progressive tanto in voga negli anni '70.
Come dice Agostino Marangolo in uno dei loro celebri concerti live, è lui l'inventore del famoso arpeggio iniziale di Profondo Rosso che riempi le casse della Cinevox... In Suspiria, l'anno dopo, una vera rivoluzione per le caratteristiche dei Goblin e per questo l'album più amato dai singoli componenti, Pignatelli si appropriò di alcune percussioni africane tra cui il Tabla indiano per la celebre title track del film.
Fabio Pignatelli , Agostino
Marangolo,Maurizio Guarini, Dario Argento,Daria Nicolodi, Massimo Morante,
Claudio SimonettiNel '78, inoltre, sono stati adattati alcuni brani originali del gruppo da Stelvio Cipriani per la colonna sonora Solamente Nero di Antonio Bido. Il suono del suo basso inconfondibile, lo troveremo in tutte le produzioni dei Goblin, anche quelle meno conosciute, mentre in colonne sonore come La Chiesa, Nonhosonno e l'ultimo Back to the Goblin, che è stato realizzato proprio nel suo studio a Roma (Pignatelli Studio) ci ha deliziato molto con i suoi lavori alle tastiere.
Ovviamente ha altre attività anche al di fuori dei Goblin; la più importante è la lunga collaborazione con Antonello Venditti dal vivo, ma non solo; ultimamente con degli ex Goblin, come Marco Rinalduzzi e Derek Wilson con cui realizzò Volo, ha formato una cover band i Beatles for sale in cui omaggiano il quartetto di Liverpool.
Attualmente è il bassista dei Goblin Rebirth.
giovedì 29 ottobre 2026
Nasceva il 29 ottobre 1933 Tony Stratton-Smith
Nasceva il 29 ottobre 1933 Tony Stratton-Smith, manager imprenditore,
produttore, fondatore dell’etichetta musicale “Charisma Records”, vera fucina
di talenti.
Da giornalista sportivo si trasforma
in vero e proprio “talent scout”.
Grazie a lui Genesis, Van der Graaf Generator, Audience, Lindisfarne, Atomic Rooster e molte altre band sono entrate nella storia.
Morì di cancro al pancreas nel marzo del 1987.
Per non dimenticare…
Wazza
Award
to Genesis for record sales at the country home of the late Tony Stratton Smith
(far right), founder of Charisma Records

























