www.mat2020.com

www.mat2020.com
Cliccare sull’immagine per accedere a MAT2020

lunedì 9 marzo 2026

Recensione “Avvocato!” (è uno sgarbo a Paolo Conte), Alessio Cappello



Avvocato! (è uno sgarbo a Paolo Conte), esordio solista del cantautore Alessio Cappello, pubblicato dall’etichetta La Stanza Nascosta Records (che negli anni sta dando voce ad un cantautorato colto e di qualità) è una boccata di ossigeno, dopo il carrozzone sanremese.

Alessio Cappello, classe 1993, fino ad ora conosciuto per il sodalizio duraturo con Devalle, del quale ha curato la produzione de Il tempo di cambiare tutto, firma un progetto a dir poco sorprendente.

Chi si aspettasse un disco di “cover” di Paolo Conte starebbe sbagliando tutto. Cappello mette in atto un vero e proprio smantellamento delle sonorità originali, con un furore demolitore che si traduce, inaspettatamente (ma forse non troppo) in un gesto d’amore e in una presa d’atto della straordinaria resilienza del canzoniere dell’Avvocato.

Lo spirito erudito, elegante, sinestesico di Paolo Conte, sospeso tra esotismo e routine, fa capolino anche nelle riletture (talvolta stranianti e tutte da scoprire) di Cappello, senza tuttavia mai lasciarsi prendere.

Per questo potremmo descrivere Avvocato! (È uno sgarbo a Paolo Conte) ricorrendo alla metafora dell’asintoto, perché è possibile tendere continuamente verso Paolo Conte senza afferrarlo mai, né tantomeno scalfirne l’essenza.

Particolarmente riuscite la versione punk-rock di Blue Tangos e la rilettura di Bartali, che diventa un valzerino francese in tre quarti. Da leggere assolutamente la guida filosofica al disco (un libro prezioso, a tiratura limitata) che accompagna l’album, mostrandoci un Cappello scrittore dalla voce personalissima.

L’unico inedito dell’album, Avvocato! (è una supplica a Paolo Conte), dalla vena jazzy e dall’ironia tutta piemontese fa ben sperare per il futuro. Siamo certi che Cappello abbia tante cose da scrivere e cantare.






Queen: accadeva il 9 marzo 1976

Queen + Groucho Marx  1976 ("A Night At The Opera")


Il 9 marzo 1976 l’album dei QueenA Night At The Opera” ottiene il disco d’oro.

 L’album sembra ispirato a due film dei fratelli Marx.

Quando si trovarono in tour a Los Angeles, Groucho Marx li invitò a casa per un thè!

Di tutto un Pop…

Wazza

Queen with Groucho Marx in 1976

(Dalla rete)


Il 9 marzo del 1976 "A Night At The Opera", il quarto album in studio dei QUEEN, ottiene il disco d'oro. Pubblicato per la prima volta in LP il 21 novembre 1975, è considerato da larga parte della critica e dei fan della band inglese come il loro lavoro più rappresentativo. Il titolo dell'album, insieme a quello del successivo, "Day at the Races" (1976), è ispirato a due omonimi celebri film dei fratelli Marx. 

I due album dovevano inizialmente essere pubblicati insieme come album doppio (progetto a cui teneva tantissimo soprattutto May); la casa discografica, tuttavia, ritenne più prudente pubblicare i due lavori indipendentemente per contenere i costi, visto che l'album, a causa delle incredibili sperimentazioni, fu uno dei più costosi della storia. Probabilmente anche l'atipicità dei contenuti musicali non dava certezze sul successo di vendite. A quanto pare, i timori che non vendesse a sufficienza, erano infondati.

"Is this the real life? Is this just fantasy?"










domenica 8 marzo 2026

Led Zeppelin: accadeva l'8 di marzo...

 Led Zeppelin~ Munich,Germany at Circus Krone-Bau on March 8, 1970

L’8 marzo 1970 i Led Zeppelin inaugurano un tour in Germania: quella sera sono sul palco del celebre Circus Krone di Monaco, uno dei templi europei della musica dal vivo. La band è nel pieno del proprio splendore: Led Zeppelin II domina le classifiche, i concerti diventano eventi quasi rituali, e la potenza del quartetto - Page, Plant, Jones e Bonham - sta ridefinendo cosa significhi essere una rock band all’alba degli anni ’70.

Il tour tedesco fotografa proprio quel momento: energia allo stato puro, repertorio in continua espansione, improvvisazioni che diventano leggenda. Una stagione irripetibile.

Di tutto un Pop…

Wazza








sabato 7 marzo 2026

Ricordando Peter Banks mancato il 7 marzo 2013


Se ne andava il 7 marzo 2013 Peter Banks, primo chitarrista degli YES, con i quali incise i primi due album.

Insieme a Chirs Squire proveniva dai "The Syn". Uscito dagli Yes formo i "Flash".

Nel 1973 incise “Two Sides of Peter Banks”, con Phil Collins, Steve Hackett, John Wetton, Jan Akkerman, Ray Bennett and Mike Hough.
Un album da rivalutare!


Nel suo ultimo periodo di attività ha collaborato con con Oliver Wakeman - figlio di Rick -, con David Cross, e altri artisti del mondo prog.

Per non dimenticare…
Wazza









venerdì 6 marzo 2026

Il compleanno di David Gilmour


Compie gli anni oggi, 6 marzo, David Gilmour: cantante, compositore e - naturalmente - l’inconfondibile chitarrista dei Pink Floyd.

Entrato nella band nel 1968, ha contribuito a definire un’estetica sonora unica: assoli lirici, un tocco inconfondibile, la capacità rara di far “cantare” la chitarra più della voce. Parallelamente ai Pink Floyd ha costruito una solida carriera solista e si è distinto anche come produttore, mantenendo sempre una cifra stilistica personale, contemplativa e luminosa.

Nel 2005 è stato nominato Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico per i suoi servizi alla musica, un riconoscimento che fotografa bene il suo peso culturale. La rivista Rolling Stone lo colloca al 14º posto tra i migliori chitarristi di tutti i tempi: una posizione che dice molto, ma forse non abbastanza, perché Gilmour è uno di quei musicisti che sfuggono alle classifiche e vivono nella memoria emotiva di chi li ascolta.

Happy Birthday, Dave!

Wazza




giovedì 5 marzo 2026

Claudio Rocchi: accadeva il 5 marzo del 1973


"Vorrei incontrarti lungo le strade che portano  in India
(Alan Sorrenti)


Super Sound, una delle tante riviste specializzate in musica, il 5 marzo del 1973 metteva in copertina la notizia che Claudio Rocchi aveva contratto l'epatite virale nel corso di uno dei suoi viaggi in India.

Super sound (5 marzo 1973)

Era il periodo in cui molti giovani si recavano in quel paese (sulla scia dei Beatles), chi in meditazione, chi per fare "viaggi" virtuali, chi per cercare l'ispirazione.
Claudio Rocchi era un musicista geniale, originale, controcorrente, e già negli anni '70 aveva capito l'importanza delle immagini connesse alla musica.
Avanti culturalmente, sempre alla ricerca di nuove fonti d'ispirazione.
Evidentemente il fatto di essersi preso l'epatite nel marzo del 1973 era una notizia da prima pagina. O forse come cantava lui..." La realtà non esiste" !
Wazza




mercoledì 4 marzo 2026

Frank Zappa: 4 marzo 1968- "We're Only in it for the Money"



Usciva il 4 marzo 1968 We’re Only in It for the Money, terzo album di Frank Zappa con i Mothers of Invention, passato alla storia anche per la parodia della copertina di Sgt. Pepper’s… dei Beatles.

Zappa, con il suo consueto spirito provocatorio, telefonò a Paul McCartney per chiedere il permesso di riprodurre — e ribaltare — l’iconografia del celebre album. Paul rispose che, personalmente, non aveva nulla in contrario, ma che la questione doveva passare dall’ufficio manageriale. Anni dopo Zappa rivelò che fu proprio McCartney, in realtà poco entusiasta dell’idea, a ostacolare il progetto, contribuendo al ritardo dell’uscita.

Al di là delle censure, dei boicottaggi e delle tensioni con l’establishment discografico, il disco è oggi considerato uno dei vertici della psichedelia satirica: un collage sonoro corrosivo, intelligente, ancora sorprendentemente moderno. Un ascolto che merita sempre di essere (ri)scoperto.

…di tutto un Pop

Wazza


 FRANK ZAPPA & THE MOTHERS OF INVENTION - ROY ESTRADA, IAN UNDERWOOD, DON PRESTON, FRANK ZAPPA, ART TRIPP III, JIMMY CARL BLACK e BUNK GARDNER.