www.mat2020.com

www.mat2020.com
Cliccare sull’immagine per accedere a MAT2020

sabato 18 aprile 2026

Osanna: "Preludio, Tema, Variazioni e Canzona"


Usciva nell’aprile del 1972 l'album "Preludio, Tema, Variazioni e Canzona" colonna sonora del noir “Milano Calibro 9”, film di Fernando di Leo, eseguita magistralmente dagli Osanna, con gli arrangiamenti del maestro Luis Bacalov.

Di tutto un Pop…
Wazza




Questo lavoro, composto nel 1971 dagli Osanna insieme al maestro Luis Bacalov, è la colonna sonora del film di Fernando Di Leo "Milano Calibro 9".
Purtroppo, non ho mai potuto vedere il film e quindi non so come una colonna sonora di questo genere si incastri nelle scene, perciò mi limiterò a commentare solo il lato musicale. Gli Osanna hanno da poco pubblicato il loro primo LP "L'Uomo", quando iniziano le registrazioni di questo album. Luis Bacalov si affianca alla band in fase di scrittura in 3 brani (Preludio, Tema e Canzona) e arrangia le intere partiture per orchestra.
Questo lavoro è contemporaneo al "Concerto Grosso" dei New Trolls, ma si discosta per una maggiore influenza rock. Anche se è considerato un lavoro inferiore a "L'Uomo" o "Palepoli", questo album ha il pregio di unire in soli 30 minuti tutte le influenze del sound degli Osanna.
"Preludio", dopo l'introduzione di flauto, presenta un'alternanza di parti orchestrali (violini e pianoforte) e di altre più hard (il resto della band) su cui viene ricamato il primo assolo di flauto. Il piano introduce "Tema", canzone che, al contrario della precedente, ammalgama l'anima più sinfonica e quella più hard in un'atmosfera lenta e struggente. Ci troviamo di fronte così alla prima delle 7 variazioni, in cui su una base tipicamente hard rock si innestano assoli jazz di sax e un coro gregoriano.
La seconda variazione è divisa in 3 parti: una prima lenta e vagamente psichedelica (grazie all'uso dello xilofono), una seconda acustica dove a sorpresa si sente per la prima volta la voce del cantante e la terza dove torna il tema della prima che diventa molto più ritmata nel finale grazie all'assolo della chitarra.
Le variazioni III e IV formano insieme una sola canzone: la III è dominata da un velocissimo assolo di flauto su una base di batteria e chitarra acustica, mentre la IV, introdotta sempre dal flauto, sfocia in un pezzo hard con degli strani vocalizzi nella parte centrale. Mentre la 5° variazione è un intermezzo per violini e batteria, la 6° varia da momenti duri ad altri più lenti in cui si sente nuovamente la voce, anche se filtrata.
L'ultima variazione non aggiunge nulla di nuovo e ripropone alcune fasi delle variazioni precedenti. Chiude l'album la stupenda "Canzona", a mio parere il miglior brano mai composto dagli Osanna, una bellissima ballata (cantata) per orchestra in cui la parte da protagonista la fa il piano, che scandisce il ritmo quando ci sono le incursioni di violini, flauti o chitarra e che sorregge il brano quando c'è solo la voce.
Una delle migliori colonne sonore che abbia mai sentito.



venerdì 17 aprile 2026

Strane coincidenze per gli ex Beatles il 17 aprile del 1971

Era il 17 aprile del 1971, quando gli ex Beatles, ormai avviati a carriere soliste, si trovano per la prima volta tutti e quatto in classifica con un proprio singolo.

Paul McCartney con "Another Day", John Lennon con "Power to the People", Ringo Starr con "It Don't Come Easy" e George Harrison con "My Sweet Lord".

Di tutto un Pop…
Wazza




 




mercoledì 15 aprile 2026

Il compleanno di David Jackson

Ha compiuto gli anni ieri, 15 aprile, David Jackson, sassofonista, flautista, compositore...

L-R: David Jackson, Nic Potter, Hugh Banton, Guy Evans (up front), Peter  

Di "Jaxon" sappiamo tutto, della sua grande bravura, di essere stato colonna portante nei Van Der Graaf Generator, di aver collaborato e suonato con grandi artisti. Di essere stato "adottato" da molti gruppi e musicisti italiani, tra i quali "Osanna", "Alex Carpani Band ", "Aldo Tagliapietra", "Beggar's Farm", "Oak"..


Ma pochi sanno della sua grande umanità e del "lavoro" che svolge con il suo Tonewall, un metodo interattivo, per far suonare musica a persone con forti "handicap".

Una grande opportunità che dà a giovani e adulti con difficoltà di apprendere, per sperimentare la gioia di suonare insieme.

Una grande sfida che porta avanti da molti anni.

Happy Birthday Jaxson!

Wazza






Racconti sottoBanco: usciva il 15 aprile del 1975 "BANCO"



Usciva il 15 aprile 1975 "Banco", pubblicato dalla Manticore, casa discografica di E.L.&P.
L'etichetta inglese, d'accordo con la band, decide di registrare nuove versioni di alcuni brani, con i testi tradotti da Marva Jan Marrow, per lanciarli sul mercato internazionale.
L'album contiene due inediti, "Chorale (From Traccia Theme's)" - che riprende in maniera sinfonica alcune note di Traccia II, arricchita da suntuose oscillazioni del moog - e  “L'albero del Pane”, scritta per il "mai" realizzato musical su San Francesco, che fa rivivere un antico canto gregoriano, una maestosa melodia vocale, impreziosita da giochi tastieristici e dal basso di Renato D'Angelo.....
I brani sono stati registrati in quattro studi differenti, Advision, Air, Scorpion a Londra, e Chantalian di Roma
Per i ricercatori di chicche, la Manticore in quel periodo distribuì alla stampa, un cofanetto promozionale contenente: Banco del Mutuo Soccorso, Darwin!, Io sono nato libero, e il test pressing di Banco (IV). Il test-pressing presenta label e copertina bianca, ed è arricchito da fogli di presentazione in lingua inglese, due foto in bianco e nero del gruppo, e cartoncini con crediti... buona caccia!
Wazza


 Come nacque la copertina

Arrivarono da me i componenti di questo nuovo gruppo che Sandro Colombini produceva per la Ricordi. Romani, di grande simpatia, avevano nei fratelli Nocenzi la forza musicale, mentre in Francesco Di Giacomo la voce e l’immagine; in effetti la forza di questo gruppo si contrapponeva alla PFM proprio in questi due aspetti, mentre nel Banco c’era una figura carismatica, nella Premiata no. Feci una grande quantità di foto, ma alla fine della giornata non ero contento, avevo del materiale banale senza nerbo. La sera dopo cena decisi di andare con Vanda al cinema sotto casa, non ricordo che pellicola ci fosse, ero distratto e sottosopra nei miei pensieri, cercavo una soluzione un qualche cosa che mi soddisfacesse. Poi non so cosa successe, ma prima che terminasse la proiezioni convinsi mia moglie che dovevamo andare. Salimmo in studio, era già passata la mezzanotte, telefonai alla pensione dove erano alloggiati i componenti del Banco, alcuni stavano già dormendo, mi feci passare Francesco e gli dissi di prepararsi perché sarei passato a prenderlo e nonostante l’ora e la proposta, non ci fu titubanza da parte sua. Fortunatamente Vanda si era fatta imprestare la mattina prima la macchina, una NSU Prinz dalla sorella. Arrivammo in corso Buenos Aires alla pensione Colombo che già Francesco era sul portone ad aspettarci. Allora il suo volume era considerevole e la macchina era una super utilitaria, farlo salire fu unimpresa, poi per non farci mancare nulla incominciò a nevicare rendendo le strade sdrucciolevoli. Una volta in studio posizionai una colonnina al centro dell’inquadratura ci misi sopra lo stivaletto che avevo comprato anni prima a Londra, era il famoso modello usato dai Beatles, poi chiesi con un certo imbarazzo a Francesco di spogliarsi nudo, sorprendendomi non fece una piega, gli detti un martello gli infilai in testa un cappello e gli cacciai sul naso i miei occhiali, il resto lo fece lui. Era straordinario un grande attore non a caso Federico Fellini lo volle in "Roma" e "Prova dorchestra". Terminammo all’alba con Milano sommersa nella neve. Ero veramente soddisfatto. Quelle foto divennero il poster del gruppo e furono usate per la loro prima copertina, il salvadanaio e per la copertina inglese.





martedì 14 aprile 2026

Gentle Giant: il 14 aprile 1972 usciva "Three Friends"


Il 14 aprile 1972

 usciva Three Friends, terzo album dei Gentle Giant


Il terzo album dei Gentle Giant è stato il loro primo concept album:

"L'idea di questo album è nata semplicemente da normali conversazioni all'interno del gruppo. Sapete come le persone spesso ricordano i vecchi compagni di scuola e si chiedono cosa ne sia stato di loro, e magari ci sorprendono con i loro successi o fallimenti. Ad ogni modo, il tema di questo album è basato su tre persone: amici a scuola ma inevitabilmente separati dal caso, dall'abilità e dal destino.” (G.G.)


I tre compagni di scuola crescono seguendo percorsi differenti e diventano e alla fine non riescono più a capire gli stili di vita l'uno dell'altro: un operaio che lavora tutto il giorno (Working All Day), un artista (Peel The Paint) e un manager (Mister Class and Quality?).


John Wheaters 1972

Pare che i G.G. non fosse troppo entusiastI della riuscita dell’album, e per questo motivo fu eseguito poco dal vivo. Ma i seguaci della band non sono molto d’accordo!


Album solido, a regola d'arte se pensiamo agli stilemi del prog, con elementi tipici dei Gentle Giant che soddisferanno i fan e incuriosirà l'ascoltatore occasionale.


Tracce

Testi e musiche di Derek Shulman, Phil Shulman, Ray Shulman e Kerry Minnear.

Lato A

Prologue – 6:14

Schooldays – 7:36

Working All Day – 5:12

 

Lato B

Peel the Paint – 7:30

Mister Class and Quality? – 5:51

Three Friends – 3:04

 

Formazione

Gary Green – chitarre, percussioni

Kerry Minnear – pianoforte, organo Hammond, vibrafono, percussioni, moog, voce

Malcolm Mortimore – batteria

Derek Shulman – voce

Phil Shulman – sassofono, voce

Ray Shulman – basso, violino, chitarra a 12 corde, voce

 

 

 

 

 

Il compleanno di Sonja Kristina


Compie gli anni oggi, 14 aprile, Sonja Kristina, musicista, cantautrice, attrice.
Conosciuta nel mondo prog per essere stata la voce dei "Curved Air".

A 13 anni già al lavoro nel cast del musical "Hair".
Quando Sandy Denny abbandonò gli Strawbs, Dave Cousins la chiamò, ma lei al momento era interessata al teatro e declinò l’invito, per poi passare ai Curved Air dal 1969 al 1976. 
Dopo qualche concerto negli anni '90, la band nel 2008 si è riformata.
In Italia tra le varie collaborazioni, ricordiamo quella con gli Oak di Jerry Cutillo e Sophia Baccini's Aradia.

Happy Birtday Sonja
Wazza




Come siamo involuti musicalmente! In Italia ce stato un tempo in cui anche ai Curved Air si dedicava la copertina!

Curved Air at Cardiff Castle,  1976

CURVED AIR - 1975

Freddie Mercury con Sonja Kristina

lunedì 13 aprile 2026

LE ORME: accadeva il 13 aprile del 1975


Partiva il 13 aprile 1975 il tour di Contrappunti, nuovo album delle Orme uscito alla fine del 1974. È il momento in cui il trio veneziano porta dal vivo la sua fase più “sinfonica”: l’organo di Pagliuca in primo piano, la batteria di Dei Rossi più geometrica, Tagliapietra che alterna basso, chitarra e voce con una precisione quasi cameristica.

Il tour nasceva anche per consolidare un disco che, pur meno immediato di Felona e Sorona, aveva mostrato una band tecnicamente al massimo e ormai riconosciuta come una delle realtà più solide del prog italiano.

Nei concerti del ’75 entravano stabilmente Contrappunti, Frutto acerbo, Aliante, spesso affiancate da brani del periodo precedente riarrangiati con un taglio più strumentale.

È un passaggio chiave, l’ultimo grande tour prima della svolta più melodica della seconda metà dei Settanta.

Di tutto un Pop…

Wazza