Hello,
partiva il 25 maggio 1972 il "Festival Pop" di
Villa Pamphili, centomila ragazzi si riversarono nel parco romano sfidando la demonizazzione
dell'Osservatore Romano e dei cittadini del quartiere esasperati dal traffico e
rumori vari.
In cartellone il "meglio" del pop italiano, più gli
stranieri Van der Graaf Generator, Hawkwind, Hookfoot.
A leggere i giornali dell'epoca i New Trolls e gli Hawkwind “lasciano il segno”, così commentava il Messaggero..
ll Messaggero (Roma) - 27 maggio 1972: "I trionfatori della prima serata sono stati
i New Trolls e gli inglesi Hawkwind. Il gruppo italiano ha riconfermato la
propria validità, la propria preparazione e anche il proprio maggior difetto,
che teniamo a indicare per la stima che abbiamo nei confronti dei bravi New
Trolls; i cinque musicisti suonano troppo a lungo e insistono troppo su certi
assoli interminabili, che se durassero la metà funzionerebbero dieci volte di
più" (Fabrizio Zampa)
Venti minuti a testa, comprese le difficolta, per accordare e
sistemare la strumentazione. Buona
accoglienza anche per i Forum Livii, Flea on the Honey, Fholks e Analogy.
Il secondo giorno il livello si alza, con il Banco del Mutuo
Soccorso, Osanna, Van Der Graaf Generator, Claudio Rocchi. Ottimo successo di
pubblico anche per i Blue Morning di Maurizio Giammarco, un'ottima band di
jazz-rock.
Terzo giorno dal clima "afoso", si esibiscono i
Trip, Osage Tribe, Quella vecchia Locanda, Procession, con la conclusione
affidata agli Hookfoot, un gruppo inglese formato da musicisti "session
man", che nel 1974 si sciolsero.
…di Tutto un Pop
Wazza

