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giovedì 25 maggio 2017

Festival Villa Pamphili, 25 -27 maggio 1972, di Wazza


Hello,
partiva il 25 maggio 1972 il "Festival Pop" di Villa Pamphili, centomila ragazzi si riversarono nel parco romano sfidando la demonizazzione dell'Osservatore Romano e dei cittadini del quartiere esasperati dal traffico e rumori vari.
In cartellone il "meglio" del pop italiano, più gli stranieri Van der Graaf Generator, Hawkwind, Hookfoot.
A leggere i giornali dell'epoca i New Trolls e gli Hawkwindlasciano il segno”, così commentava il Messaggero..


ll Messaggero (Roma) - 27 maggio 1972: "I trionfatori della prima serata sono stati i New Trolls e gli inglesi Hawkwind. Il gruppo italiano ha riconfermato la propria validità, la propria preparazione e anche il proprio maggior difetto, che teniamo a indicare per la stima che abbiamo nei confronti dei bravi New Trolls; i cinque musicisti suonano troppo a lungo e insistono troppo su certi assoli interminabili, che se durassero la metà funzionerebbero dieci volte di più" (Fabrizio Zampa)

Venti minuti a testa, comprese le difficolta, per accordare e sistemare la strumentazione.  Buona accoglienza anche per i Forum Livii, Flea on the Honey, Fholks e Analogy.
Il secondo giorno il livello si alza, con il Banco del Mutuo Soccorso, Osanna, Van Der Graaf Generator, Claudio Rocchi. Ottimo successo di pubblico anche per i Blue Morning di Maurizio Giammarco, un'ottima band di jazz-rock.


Terzo giorno dal clima "afoso", si esibiscono i Trip, Osage Tribe, Quella vecchia Locanda, Procession, con la conclusione affidata agli Hookfoot, un gruppo inglese formato da musicisti "session man", che nel 1974 si  sciolsero.


…di Tutto un Pop

Wazza