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giovedì 23 maggio 2019

Il compleanno di Patrick Djivas


Buon Compleanno a Patrick Djivas,vattualmente impegnato con la PFM nel lungo e fortunato tour "PFM Canta De Andrè Annniversary"

Compie gli anni oggi, 23 maggio, Patrick Djivas, bassista, compositore.
Francese ma naturalizzato italiano, ha iniziato giovanissimo con il gruppo di "Rocky Roberts".

Ma il suo approccio al basso è arrivato casualmente, per esigenza, come racconta lui stesso:

"Dovevamo andare in Germania a suonare nelle basi Americane ma il bassista si prese l'epatite. Mi ricordo che ci trovavamo a Francoforte e dovevamo incominciare a lavorare il giorno dopo. Accompagnammo il bassista, che era scozzese, all'aeroporto, poi ci mettemmo a cercare un sostituto per tutta la città. Ovviamente non si trovò nessuno quindi, siccome è meglio suonare senza chitarra che senza basso, passai tutta la notte a provare i nostri pezzi con il mio nuovo strumento. Il giorno dopo feci il mio debutto come bassista. Beh, non so se fosse stato perché ero un cane alla chitarra o perché il nostro bassista scozzese non era un granché, ma con l’ausilio della mia ritmica il gruppo girava meglio. Quando il bassista tornò, la dura legge del rock'n roll lo estromise definitivamente. Io diventai il bassista ufficiale del gruppo. La mia vita era cambiata: avevo trovato, il mio strumento, il "trait d'union" tra la ritmica e l'armonia, tra la forza e la dolcezza, il tutto sulla stessa tastiera. Avevo trovato... IL BASSO ".

Si unisce agli Area, ma "complice" una Jam session all'Altro Mondo di Rimini, entra nella Premiata Forneria Marconi. Dal 1973 ad oggi è ancora il "cuore pulsante" della PFM.
Considerato uno dei migliori bassisti al mondo, si "diletta" anche a comporre sigle televisive e colonne sonore

Happy Birthday Patrick!
Wazza





mercoledì 23 maggio 2018

Il compleanno di Patrick Djivas

Compie gli anni oggi, 23 maggio, Patrick Djivas, bassista produttore, francese di nascita, ma naturalizzato italiano. Ha iniziato giovanissimo con il gruppo di "Rocky Roberts",  ma il suo approccio  al basso è arrivato casualmente, per esigenza, come racconta lui stesso:

"Dovevamo andare in Germania a suonare nelle basi americane ma il bassista si prese l'epatite. Mi ricordo che ci trovavamo a Francoforte e dovevamo incominciare a lavorare il giorno dopo. Accompagnammo il bassista, che era scozzese, all'aeroporto, poi ci mettemmo a cercare un sostituto per tutta la città. Ovviamente non si trovò nessuno quindi, siccome è meglio suonare senza chitarra che senza basso, passai tutta la notte a provare i nostri pezzi con il mio nuovo strumento. Il giorno dopo feci il mio debutto come bassista. Beh, non so se fosse stato perché ero un cane alla chitarra o perché il nostro bassista scozzese non era un granché, ma con lausilio della mia ritmica il gruppo girava meglio. Quando il bassista tornò, la dura legge del rock'n roll lo estromise definitivamente. Io diventai il bassista ufficiale del gruppo. La mia vita era cambiata: avevo trovato, il mio strumento, il "trait d'union" tra la ritmica e l'armonia, tra la forza e la dolcezza, il tutto sulla stessa tastiera. Avevo trovato... IL BASSO ".

Dagli Area, "complice" una Jam session all'Altro Mondo di Rimini, entra nella Premiata Forneria Marconi. Dal 1973 ad oggi è ancora il "cuore pulsante" della PFM.
Considerato uno dei migliori bassisti al mondo, si "diletta" anche a comporre sigle televisive e colonne sonore.
Happy Birthday Patrick!
Wazza



martedì 23 maggio 2017

Il compleanno di Patrick Djivas, di Wazza


Hello,
 compie gli anni oggi, 23 maggio, Patrick Djivas, bassista, compositore.
Francese ma naturalizzato italiano, ha iniziato giovanissimo con il gruppo di "Rocky Roberts". 

 Con gli AREA

Ma il suo approccio  al basso è arrivato casualmente, per esigenza, come racconta lui stesso…
"Dovevamo andare in Germania a suonare nelle basi Americane ma il bassista si prese l'epatite. Mi ricordo che ci trovavamo a Francoforte e dovevamo incominciare a lavorare il giorno dopo. Accompagnammo il bassista, che era scozzese, all'aeroporto, poi ci mettemmo a cercare un sostituto per tutta la città. Ovviamente non si trovò nessuno quindi, siccome è meglio suonare senza chitarra che senza basso, passai tutta la notte a provare i nostri pezzi con il mio nuovo strumento. Il giorno dopo feci il mio debutto come bassista. Beh, non so se fosse stato perché ero un cane alla chitarra o perché il nostro bassista scozzese non era un granché, ma con lausilio della mia ritmica il gruppo girava meglio. Quando il bassista tornò, la dura legge del rock'n roll lo estromise definitivamente. Io diventai il bassista ufficiale del gruppo. La mia vita era cambiata: avevo trovato, il mio strumento, il "trait d'union" tra la ritmica e l'armonia, tra la forza e la dolcezza, il tutto sulla stessa tastiera. Avevo trovato... IL BASSO ".

PFM-1974

Entra negli Area, ma "complice" una Jam session all'Altro Mondo di Rimini, entra nella Premiata Forneria Marconi. Dal 1973 ad oggi è ancora il "cuore pulsante" della PFM.
Considerato uno dei migliori bassisti al mondo, si "diletta" anche a comporre sigle televisive e colonne sonore
Happy Birthday Patrick!
Wazza


lunedì 23 maggio 2016

Il compleanno di Patrick Djivas, di Wazza


Hello,
compie gli anni oggi, 23 maggio, Patrick Djivas, bassista compositore, francese di nascita, naturalizzato italiano.
Considerato uno dei migliori bassisti al mondo, è da 43 anni colonna portante e motore pulsante (insieme a Franz di Cioccio), della Premiata Forneria Marconi.
Entrò nella PFM dopo la famosa Jam Session all'Altro Mondo di Rimini, nell'estate del 1973. Nel locale si esibiva il Banco del Mutuo Soccorso, ma c'erano anche componenti degli Osanna, Area… nasce così l'idea di una jam session. Patrick era senza basso e restio a suonare, e fu Demetrio Stratos a convincerlo ad andare in albergo a prendere lo strumento ed unirsi a loro. Sul palco Vittorio e Gianni Nocenzi, Paolo Tofani, Patrick Djivas, Demetrio Stratos, Mauro Pagani, Alberto Radius, Elio d'Anna, Franz Di Cioccio.


Tra Patrick e Franz, nasce affinità e feeling, tanto che sembrava avessero suonato sempre insieme... Infatti a cena Franz gli spara a bruciapelo: "Vuoi venire nella PFM?" La risposta è storia... vai Djivas!
Buon Compleanno, Patrick
Wazza


sabato 23 maggio 2015

Il compleanno di Patrick Djivas, di Wazza


Compie gli anni oggi, 23 maggio Patrick Djivas, bassista, autore, produttore, ex membro degli Area, dal 1974 è la spina dorsale della PFM. Considerato da molti "il miglior" bassista italiano, apprezzato dalla critica per la sua tecnica e la sua dirompente energia!
Ha prodotto innumerevoli colonne sonore per fiction TV, teatro e grandi manifestzioni. Si dedica anche alla didattica ed è coautore di "Cubase 4 guida completa", di Apogeo.
Happy Birthday Patrick


New York-1974


Pastorious, lo nominò suo erede !
JACO PASTORIUS

Anche quello con Jaco fu un incontro fondamentale. Ci incontrammo in un albergo frequentato quasi esclusivamente da musicisti, il Sunset Marquis di L.A. che si trovava in una perpendicolare di Sunset Boulevard chiamata Alta Loma. Il nostro pezzo "Alta Loma 5 till 9" arriva proprio da quello che succedeva in quell'albergo dalle cinque del pomeriggio alle nove della mattina seguente, in contrapposizione a Mrs.9 till 5 che parla invece della vita di un impiegato dalle nove alle cinque.Quando ho conosciuto Jaco era nel più bel momento della sua vita. Era appena entrato nei Weather Report e suonava come una bestia. Passavamo ore, uno di fronte all'altro, a suonare "our ass off", come diceva sempre, nella mia camera su un piccolo ampli blu con un trabiccolo dei miei per potere collegare due bassi. Inutile dirvi la libidine per un bassista suonare con Pastorius!
Dopo i primi tempi però, il fatto di avere di fronte a me il più grande bassista di tutti i tempi divenne meno importante, perché Jaco era diventato un mio amico.
Lui parlava sempre. A volte tornava in albergo alla quattro di notte dopo una session o una gig e veniva a bussare alla mia porta. Mi diceva: "Ma non vorrai mica dormire, i musicisti hanno così poco tempo per parlare!" E allora giù di sport, di filosofia spicciola, di tramonti che Jaco adorava), fino a tarda mattinata, quando andavamo a dormire. Ogni giorno eravamo sempre un più stravolti.

Jaco Pastorius, Carlo Massarini e Djvas : mitici anni settanta