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venerdì 10 gennaio 2014

Tanti auguri a Jimmy Page-Celebration Day


Tanti auguri a Jimmy Page, nato il 9 gennaio del 1944 e quindi… settantenne!
Che dire di un musicista entrato per ben due volte nella nella Rock and Roll Hall of Fame, come componente degli Yardbirds e dei Led Zeppelin?
Troppo conosciuto - da suoi coetanei e da giovanissimi -  per sentire la necessità di approfondire, perché il sound dei Led Zeppelin risulta più attuale che mai, e Page appare all’interno di un ristretto numero di chitarristi capaci di giocare un ruolo fondamentale nell’evoluzione dello strumento.
Più che le parole la musica quindi, e a seguire MAT2020 propone due ore di musica dal vivo, di alta qualità video: la registrazione del famoso concerto del 2007, tenutosi presso l’O2 di Londra, occasione in cui Jason Bonham sosituì il padre John, deceduto anni prima).
Celebration Day, questo il nome del film concerto, è stato proiettato nelle sale di tutto il mondo per un solo giorno, il 17 ottobre 2012, come un evento unico. Visto il grande successo riscosso dall'iniziativa, l'evento è stato replicato il 29 ottobre 2012.
Nelle 250 sale, distribuite in 180 cinema italiani, dove è stato proposto, sono arrivati complessivamente 48 mila spettatori, risultando il film più visto della giornata.
Quale miglior modo per ricordare Jimmy Page!


mercoledì 8 gennaio 2014

L'official video di Sergio Pennavaria


Sergio Pennavaria è un giovane cantautore di cui ho parlato più volte, dopo averlo visto suonare dal vivo e dopo aver ascoltato il suo album Senza lume a casaccio nell’oscurità. Da quel disco Sergio ha ora tratto un video clip che ha affidato alle sapienti mani del vecchio amico Orazio Sturniolo, e il risultato è… l’essenza di Sergio Pennavaria.
Ho a lui posto qualche domanda per fare il punto della situazione, ma sono certo che la visione -  e l’ascolto - di Le tue Parole colpirà immediatamente anche chi si avvicina per la prima volta alla musica del talentuoso Sergio.

Lo scambio di battute…

A.E. Che cosa rappresenta il brano “Le tue Parole” a distanza di un anno dall’uscita di “Senza lume a casaccio nell’oscurità”?

S.P. “Le tue Parole” è il brano che rappresenta meglio la somma di tutte le 12 tracce dell’ album per ciò che concerne atmosfere ed umori. Se vogliamo  l’indole dell’intero disco, pensato in origine, guardando e traducendo tematiche serie in una prospettiva ludica e fuori dalle righe. 

A.E. Come nasce l’idea del video clip e della collaborazione con Orazio Sturniolo?

S.P. Con Orazio ci conosciamo sin dai tempi dell’ Accademia di Belle Arti, lui frequentava il corso di Scenografia ed io di Decorazione, si instaurò tra noi sin da subito un’intesa intellettuale ed artistica e da lì a poco le prime collaborazioni  nei suoi cortometraggi e nel suo linguaggio teatrale intrigante e particolare. Orazio è pieno di idee e le stesse le sviluppa in un modo assolutamente personale, ecco perché ho pensato subito a lui per la realizzazione di questo videoclip, perché sapevo che la canzone esigeva di una regia non troppo statica e addormentata.       
           
A.E. Nonostante la tua vita sia ormai in Liguria, la tua musica è intrisa della tua terra, la Sicilia, e il video ne è un’esaltazione: quanto ti mancano i tuoi luoghi natii, e quanto la lontananza fornisce motivi e materiale per nuove creazioni musicali? 

S.P. La risposta a questa domanda credo sia presente in tutto il mio periodo di permanenza sino ad oggi in Liguria, nel senso che umanamente ed artisticamente non ho mai occultato le mie radici  anzi; il desiderio di rivivere la mia terra è grande, ma confesso pure che il mio è un ricordo legato ad un pezzetto del mio vissuto nell’isola, poiché andai via a 19 anni, e  quei 19 anni sono stati intensissimi, ma purtroppo anche molto contradditori rispetto a quelle che erano le mie aspettative. Ho assorbito tanto dalla Sicilia ed ancora oggi mi aiuta ispirandomi  nella ricerca dell’intenzione musicale e dell’energia che mi ci vuole durante l’interpretazione dei brani.

A.E. Una domanda più tecnologica: quali sono le maggiori difficoltà nella realizzazione di una storia filmata - e musicata - che deve essere racchiusa in un brevissimo spazio temporale?

S.P.  Questa la lascio ad Orazio Sturniolo, lui ti darà una risposta sicuramente più lucida e tecnica della mia. Io e mia sorella Carola ci siamo occupati del soggetto del videoclip che ricordo è stato girato interamente nella splendida cornice barocca di Noto in provincia di Siracusa . Mia sorella è stata determinante per la realizzazione di questo video e come lei tutta la gente coinvolta nello stesso, che non finirò mai di ringraziare.

O.S. In realtà non ci sono grandissime difficoltà... io, personalmente, vivo la realizzazione di un video musicale come un gioco, mi diverto a valorizzare il brano tramite le immagini, si tratta di un gioco che oscilla tra le competenze tecniche e la fantasia. Non parto mai da una sceneggiatura dettagliata e non utilizzo mai uno storyboard; parto da un'idea, da immagini che ho nella mente e provo a riprodurle utilizzando la videocamera con criteri tutti miei. Poi, in fase di montaggio, lo sfogo creativo riesce a tagliare e cucire per poter raccontare lavorare con Sergio è interessante perché lui si affida ciecamente al mio istinto e mi lascia carta bianca... una grande responsabilità ma anche tanta libertà.

A.E. Il video “Le tue Parole” è il preludio ad un nuovo album?

S.P. No,  è soltanto una canzone che grazie oggi al supporto di un video credo verrà    ascoltata con più attenzione. Il nuovo album è comunque in cantiere e vi preannuncio ricorderà molto poco le atmosfere del primo… anche perché io non credo di essere lo stesso Sergio del 2011, beh credo sia normale no?   
    
A.S.Dove e come rivedremo Sergio Pennavaria dal vivo?

S.P. Questo è un periodo in cui non mi capita di bussare alla porta e chiedere di poter suonare, anche perché sono molto preso dalla scrittura. Naturalmente alla prima chiamata in cui mi si chiederà di suonare risponderò:  “Certo che ne ho voglia, arrivo!”, Perché per me suonare e cantare le mie canzoni è terapeutico, ma chi ti invita deve saperti pure stimolare!


martedì 7 gennaio 2014

Fabrizio Poggi: tour americano e ... altre soddisfazioni


Parliamo di blues.
E’ di pochi giorni fa la terribile notizia della scomparsa prematura di un grande di casa nostra, Roberto Ciotti, il cui ultimo atto è stato raccontato da Stefano Pietrucci in questo spazio; proviamo ora a fornire una notizia positiva che riguarda un altro artista nostrano, che MAT2020 ha il privilegio di avere, anche, come collaboratore, in qualità di divulgatore della cultura blues: Fabrizio Poggi.
L’ultima fatica/soddisfazione di Fabrizio è legata all’album Juba Dance, apice della collaborazione con Guy Davis.
Una possibile chiave di lettura - con annessa intervista - è fruibile al seguente link:
Ma la notizia, davvero inaspettata, è che… il disco Juba Dance di Guy Davis e Fabrizio Poggi è... CANDIDATO AI BLUES MUSIC AWARD 2014 gli OSCAR DEL BLUES.

Non era mai successo che un italiano fosse in corsa per questo bellissimo riconoscimento, e non si può che esserne orgogliosi, perché vedere il nome di Fabrizio accanto a giganti del blues non è cosa da poco.
Per chi fosse interessato alla lista dei candidati, cliccare sul link della Blues Foundation:

E’ possibile votare, se iscritti alla Blues Foundation, ENTRO IL 1 MARZO 2014, seguendo le istruzioni del seguente link:

Se non si è iscritti alla Blues Foundation è possibile votare seguendo le istruzioni fornite da questo altro link:

Iscriversi alla Blues Foundation, per un appassionato di blues è atto dovuto. Non costa molto e poi ha i suoi vantaggi.
Non va dimenticato che la Blues Foundation svolge tantissime attività, molte delle quali a supporto dei musicisti in difficoltà, e aiutare gli altri non fa mai male, specialmente artisti che sicuramente in qualche modo ci hanno a loro volta aiutati ispirando la nostra musica e donando al mondo le loro canzoni.
Il passaparola sarà molto importante.




INFO FABRIZIO POGGI


Ill 17 febbraio 2014 Fabrizio inizierà il tour negli USA con Guy Davis per presentare Juba Dance.
Sarà un tour  focalizzato sul Midweast e sul Sudest, che toccherà diversi stati americani, tra i quali: l'Illinois con  il mitico club The SPACE situato nei dintorni di Chicago, l'Iowa, il Missouri dove suoneranno alla Folk AllianceConference di Kansas City, la Georgia con Macon (la città di OtisRedding e Little Richard), Statesboro (già il nome di questa città dovrebbe evocarvi sensazioni da pelle d'oca che vanno da Blind Willie McTell agli Allman Brothers), a Duluth. Un bel viaggio insieme al grande Guy Davis, un'esperienza davvero unica.
Ecco i dettagli:


USA TOUR

17 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
STUDIO WINERY
401 Sheridan Springs Road
Lake Geneva, WI (USA)

18 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
EVANSTON S.P.A.C.E.
1245 Chicago Avenue
Evanston, IL (USA)

19 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
CSPS HALL
Legion Arts
1103 Third St SE
Cedar Rapids, IA (USA)

20 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
THE 21st SALOON
4727 S. 96th St.
Omaha, NE (USA)

21 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
FOLK ALLIANCE CONFERENCE afternoon showcase
509 Delaware St.
#101
Kansas City, MO (USA)

21 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
KNUCKLEHEADS BLUES
2715 Rochester Ave
Kansas City, MO (USA)

22 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
MANHATTAN COLLEGE
1415 Anderson Ave
Manhattan, KS (USA)

23 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
DYCK ARBORETUM OF THE PLAINS
177 West Hickory Street
Hesston, KS (USA)

26 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
TBA
Montgomery, AL (USA)

27 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
HISTORIC DOUGLAS THEATRE
355 Martin Luther King, Jr.
Blvd.
Macon, GA (USA)

28 Febbraio 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
JABEZ SANFORD PAC
7022 Evans Town Center Blvd
Augusta, GA (USA)

1 Marzo 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
AVERITT CENTER ARTS
33 East Main Street
Statesboro, GA (USA)

2 Marzo 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
RED CLAY THEATRE
3116 Main St Duluth
Duluth, GA (USA)

3 Marzo 2014
Guy Davis featuring Fabrizio Poggi USA TOUR
GORDON COLLEGE
419 College Drive
Barnesville, GA (USA)



lunedì 6 gennaio 2014

Pink Size al Club Il Giardino, di Marco Pessina


Meglio non essere presi troppo dalle cover band, ma ci sono anche le eccezioni. I Pink Size sono una di queste. Come avrete capito dal nome é il repertorio dei Pink Floyd, che qui prendiamo in considerazione! Questi quattro ragazzi di Castelfranco Veneto ci sanno fare non c'é dubbio, se n'é accorto un certo Aldo Tagliapietra, che li ha voluti come band per i suoi concerti e per la stesura del suo ultimo lavoro: L'angelo rinchiuso! Si può dire che al Club Il Giardino di Lugagnano di Sona (Vr), siano ormai di casa. L'ultimo progetto presentato é stato The Wall, eseguito per intero e voluto di comune accordo con lo staff del locale veronese! Accompagnati per l'occasione da tre vocalist: Andrea De Nardi (tastiere e voce), Matteo Ballarin (chitarre e voce), Andrea Ghion ( basso e cori) e Manuel Smaniotto (batteria e percussioni), hanno dato vita ad un meraviglioso concerto sulle note del controverso album targato Waters! Si é trattato di una vera e propria chicca, dato che é stato eseguito per la prima volta. La musica é filata via liscia e non importa se qua e là c'é stato qualche piccolo disguido tecnico dovuto alla complessità del disco e al frequente cambio di strumenti, in particolare le chitarre. Il folto pubblico assiepato nel locale ha potuto apprezzare la perfetta sincronia della band trevigiana accompagnando con numerosi applausi l'esecuzione del concept floydiano. Particolarmente apprezzato uno stupendo assolo di Ballarin su Confortably Numb. Molto buona la combinazione di voci di Ballarin e De Nardi. Martellante e precisa la ritmica di Smaniotto e Ghion. Buone le coriste. Chicca finale nel bis di Echoes, eseguita per intero. Se cover band deve essere, questa ne é una delle più fedeli.

venerdì 3 gennaio 2014

Stefano Pietrucci saluta Roberto Ciotti


Stefano Pietrucci ha inviato la sua testimonianza, il suo ultimo ricordo di Roberto Ciotti.
Non è riuscito, Stefano, ad adoperarsi nell’arte che predilige, quella della fotografia, ma il suo atto di rispetto non prevedeva di immortalare il bluesman il giorno del suo funerale, molto meglio con la chitarra in mano! 
Però... ci ha scritto!

Bene,  anche per Roberto è arrivato il momento dell'addio; oggi la Chiesa degli Artisti, in Piazza del Popolo era stracolma all'inverosimile, eppure Roberto non era tipo di facili confidenze, e chi c'era era un autentico amico, con tanto di lacrime agli occhi ed emozione che si tagliava col coltello… e io ne so qualcosa; nomi e volti noti, altri meno, ma che comunque fanno parte di quel mondo di cui Roberto era innamorato.
La musica per lui è stata vita, così come per chi lo ascoltava. Inutile fare i nomi di personaggi famosi e non, ma stamani c'erano tutti... o quasi.
 Roberto è stato, (per  la cronaca) portato e lasciato a PRIMA PORTA.
Non ci sono immagini della situazione perchè non ho avuto il coraggio di pigiare il tasto per un clic,  sarebbe stato chiedermi troppo!

 Ciao ROBERTO, ESEGUI UN RIFF PER NOI, OGNI TANTO, TI ASPETTIAMO!

giovedì 2 gennaio 2014

Scampoli di FIM: debutto con Hendrix...



Ritorna la FIM, o meglio, riparte la pianificazione di un evento che a fine maggio - 16, 17 e 18 - proporrà la seconda edizione, questa volta alla Fiera di Genova.
MAT2020 racconterà i dettagli, le anticipazioni e gli sviluppi, una sorta di work in progress che servirà a tenere informati i tanti appassionati di musica - ogni tipo di musica - nella speranza che la partecipazione sia la più grande possibile.
Ed ecco una buona sorpresa riservata al debutto…

FIM dedica la serata inaugurale a Jimi Hendrix, la leggenda del rock.

Alla seconda edizione della Fiera Internazionale della Musica si comincerà con una serata d'eccezione interamente dedicata ad uno dei pionieri del rock: Jimi Hendrix. 
Grandi chitarristi si susseguiranno sul prestigioso palcoscenico del FIM per omaggiare, con la propria personale interpretazione, una delle più grandi icone della musica degli anni '60 con ospiti d'eccezione, collezionisti ed artisti.
Jimi Hendrix fu uno dei musicisti più sfruttati dall'industria discografica, un chitarrista unico, che aprì nuove porte alla sperimentazione della chitarra elettrica. La sua morte rimane uno degli eventi fondamentali della musica moderna.
Alcuni critici musicali affermano che la statura di Jimi Hendrix come chitarrista sia paragonabile a quella di Beethoven come sinfonista.

Lo Show inizierà venerdì 16 maggio alle ore 21,00 sul palco verde


mercoledì 1 gennaio 2014

On Air...Claudio Rocchi, imperdibile!


La notte del 29 gennaio è andata in onda su Rai5 una trasmissione di Carlo Massarini, ON AIR, dedicata a Claudio Rocchi: una lunga intervista, filmati d'epoca, interviste a musicisti, giornalisti e altro materiale per raccontare la sua storia e la storia degli anni 70 attraverso la musica. Lo sfondo é la mostra sulla trasmissione  Per Voi Giovani tenutasi all'Auditorium di Roma nel giugno scorso insieme ai concerti di PFM, BANCO e OSANNA.

Ecco è il link per vederla online:



Un grazie ad Alberto Sgarlato per averla segnalata su Facebook.