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domenica 30 gennaio 2022

Armaroli - Schiaffini 4tet - Monkish (’round about Thelonious), di Luca Paoli


Armaroli - Schiaffini 4tet - Monkish (’round about Thelonious) 

Dodicilune Records 2022

Di Luca Paoli


Ho avuto il piacere di poter ascoltare in anteprima - uscita avvenuta il 18 gennaio - Monkish (’round about Thelonious), del quartetto di Sergio Armaroli e Giancarlo Schiaffini,prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune.

L’album segue “Deconstructing Monk in Africa, del 2021, registrato solo in duo e contenente una sola suite dove improvvisazione, Africa e musica contemporanea europea si univano magicamente.

Giancarlo Schiaffini (trombone) e Sergio Armaroli (balafon cromatico e vibrafono) aggiungono un nuovo capitolo alla loro prolifica collaborazione tornando sulla musica di Thelonious Monk. Ma se nel precedente “Deconstructing Monk in Africa” (Dodicilune 2021), proponevano in duo una suite di quasi un'ora nella quale l’improvvisazione faceva da raccordo tra il pianista e compositore statunitense, l’Africa e la musica contemporanea europea, in questo disco i due musicisti e improvvisatori si esibiscono, affiancati da Giovanni Maier al contrabbasso e dallo sloveno Urban Kušar alla batteria, in dodici tra le più celebri composizioni monkiane (Friday The 13th, Bemsha Swing, Pannonica, Blue Monk, Misterioso, Crepuscule With Nellie, Blues Five Spot, Evidence, Raise Four, Oska T., Ba-lue Bolivar Ba-lues-are, Blue Hawk).

Dodici le tracce del repertorio Monkoniano, proposte in modo d’avvero originale. A sostituire il pianoforte ci pensano le percussioni (vibrafono e balafon) di Sergio Armaroli.

Il trombone di Giancarlo Schiaffini è l’altro tassello fondamentale del disco.

Ai due leaders si affianca la batteria piena di inventiva di Urban Kušar e il contrabbasso di Giovanni Maier, spesso in dialogo con il vibrafono e quindi non solo componete della ritmica.Blue Monk, Misterioso, Crepuscule With Nellie e Osaka sono tutti esempi di come il quartetto sia riuscito a dare un’interpretazione personale e nello stesso tempo originale all’opera di Monk.

Mi ha colpito in “Ba Lue Bolivar Ba Lues Are”, il notevole suggestivo dialogo del trombone col contrabbasso. Magia pura!

Immergetevi nelle note del magico Monk rilette con grande sensibilità ma anche originalità da questo stupendo quartetto e lasciatevi trasportare dalle note fino a quando non schiaccerete di nuovo il tasto play del vostro lettore.



Tracklist (cliccare sul titolo per l'ascolto)

1 - Friday The 13th

2 - Bemsha Swing

3 - Pannonica

4 - Blue Monk

5 - Misterioso

6 - Crepuscule With Nellie

7 - Blues Five Spot

8 - Evidence

9 - Raise Four

10 - Oska T.

11 - Ba-lue Bolivar Ba-lues-are

12 - Blue Hawk

 

All compositions by Thelonious Monk


Musicisti: 

Sergio Armaroli - vibraphone, chromatic balafon

Giancarlo Schiaffini - trombone

Giovanni Maier - double bass

Urban Kušar - drums, percussion

 




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