Usciva il 4 marzo 1968 We’re Only in It for the Money, terzo
album di Frank Zappa con i Mothers of
Invention, passato alla storia anche per la parodia della copertina
di Sgt. Pepper’s… dei Beatles.
Zappa, con il suo consueto spirito provocatorio, telefonò a
Paul McCartney per chiedere il permesso di riprodurre — e ribaltare —
l’iconografia del celebre album. Paul rispose che, personalmente, non aveva
nulla in contrario, ma che la questione doveva passare dall’ufficio
manageriale. Anni dopo Zappa rivelò che fu proprio McCartney, in realtà poco
entusiasta dell’idea, a ostacolare il progetto, contribuendo al ritardo
dell’uscita.
Al di là delle censure, dei boicottaggi e delle tensioni con
l’establishment discografico, il disco è oggi considerato uno dei vertici della
psichedelia satirica: un collage sonoro corrosivo, intelligente, ancora
sorprendentemente moderno. Un ascolto che merita sempre di essere (ri)scoperto.
…di tutto un Pop
Wazza





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