Copertina dedicata agli Osanna
quella di Ciao 2001 del 4 marzo 1973.
La band napoletana era in quel momento all’apice della
propria parabola creativa e della notorietà: presenza fissa nei Festival Pop
dell’epoca, una delle realtà più originali del progressive italiano, capace di
unire teatralità, radici mediterranee e una scrittura visionaria. Proprio in
quei mesi portavano in scena Palepoli, il loro lavoro più ambizioso, un
progetto che mescolava musica, performance e immaginario mitologico,
contribuendo a definire la loro identità unica nel panorama nazionale.
Una copertina che fotografa un’epoca in cui gli Osanna non
erano solo una band, ma un’esperienza.
Di tutto un Pop…
Wazza



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